In Giappone arriva Koronon: la mascotte anti-coronavirus che, nelle vesti di un gatto rosa, offre il suo sostegno alla popolazione.

La passione dei giapponesi per le mascotte è ben nota anche lontano dalla nipponica, e così, anche in questo 2020 segnato dalla pandemia non poteva mancarne una nuova: Koronon, la mascotte anti-coronavirus.

Dalle sembianze di un grande gatto rosa, Koronon, è una mascotte a cui viene affidato un compito importante: ovvero sensibilizzare i passanti. In questo caso stimola alla lotta contro il Covid-19 e a contrastarne la diffusione, invogliando a indossare la mascherina e ricordando di stare sempre in guardia. Ma non è la prima volta che le mascotte in Giappone vengono usate per campagne di questo tipo, scopriamole.

Koronon e le altre mascotte contro il coronavirus

La mascotte Koronon è stata avvistata per la prima volta il 5 settembre 2020, per le strade di Tokyo. Il grande gatto rosa indossa una mascherina e sul pancino ha una grande X rossa che sovrasta la parola “Covid-19”. Di tanto in tanto, come vediamo in questa foto, alla mascherina si aggiunge anche una visiera in plastica trasparente. L’obiettivo della mascotte, naturalmente è la sensibilizzazione, ma non si limita soltanto a questo.

Koronon, infatti, distribuisce anche mascherine ai passanti, naturalmente in modo gratuito. La mascotte, però, non è la prima a fare la sua comparsa da quando è scoppiata la pandemia da SARS-CoV-2. A precederla, infatti, c’è stata Awawa, ovvero una mascotte a forma bolla di sapone che sottolineava l’importanza di lavarsi le mani correttamente. Nel periodo della quarantena, poi, è stato il ministero della salute stesso a creare la mascotte ufficiale Quaran per invitare la popolazione a rispettare le norme e il distanziamento sociale.

Il ruolo delle mascotte in Giappone

Come forse già saprai, usare le mascotte per trasmettere alla popolazione dei messaggi importanti è oramai una abitudine nella terra del sole nascente. Innanzitutto, ogni distretto del Giappone ha una sua mascotte rappresentativa. Ne è un esempio Kumamon (che ha le sembianze di un orso nero) la mascotte della città di Kumamoto. D’altra parte, le mascotte in Giappone vengono usate anche durante gli eventi, come ad esempio quelli sportivi, ma ne fanno un grande uso anche i brand, ne deriva che ci sia un vero e proprio giro d’affari.

Le mascotte, però, vengono anche usate molto spesso per sensibilizzare la popolazione, specie per le questioni legate alla salute, come in questo caso. Un altro esempio è dato, infatti, dalle mascotte che promuovevano l’utilizzo dei preservativi per scongiurare la diffusione delle malattie veneree.

Fonte foto copertina: https://www.instagram.com/koronon2020/

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