La principessa Kate Middleton mette al primo posto il ruolo di madre: perché ha scelto di dire “no” alla tata e cosa fa per il figlio George.
Nonostante sia una donna molto impegnata, Kate Middleton vuole essere una presenza fissa nella vita del suo primogenito. Di recente la donna ha ricevuto una richiesta particolare da parte di Re Carlo, che potrebbe riguardare Meghan e Harry. Gli impegni reali e gli appuntamenti non mancano, ma la consorte dell’erede al trono d’Inghilterra ha detto no alla tata. La principessa non vuole assolutamente delegate alle tate i compiti che spettano a lei in qualità di madre, soprattuto per il figlio George.
La scelta di Kate Middleton sulla tata
Kate Middleton si sente in primis una madre attenta. Sebbene abbia un’agenda densa di impegni e appuntamenti da rispettare, la principessa non intende mettere in secondo piano il suo ruolo materno. Non vuole in alcun modo trascurare i figli, che già hanno attraversato un momento delicato a causa dei suoi problemi di salute.
La Principessa può contare sull’aiuto della tata Maria Teresa Turrion Borrallo, ma non ha intenzione di delegare a quest’ultima alcune mansioni. La moglie del principe William ha stabilito dei momenti fissi da trascorrere con i figli, in particolare con il primogenito George, che si sta avvicinando all’età adolescenziale.
I momenti con il principe George
Sebbene abbia l’obbligo di presenziare a cerimonie ed eventi ufficiali, la principessa non vuole perdersi due momenti fondamentali della routine del figlio maggiore. Stando a fonti vicine alla Royal Family, la donna accompagnerebbe ogni giorno a scuola il piccolo George, che oggi ha dodici anni. Un secondo momento che reputa sacro è quello delle attività sportive pomeridiane, dove Kate Middleton intende essere sempre presente.
Per la donna la sua presenza in questi momenti della giornata del figlio risulta di fondamentale importanza, tanto da ritenersi insostituibile. Nessun incontro con figure diplomatiche o politiche vale più della serenità dei suoi figli, in particolar modo di George che sta entrando in una fase delicata della vita.
