Jeremy Scott: intervista al direttore creativo di Moschino

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Intervista a Jeremy Scott, direttore creativo di Moschino, nel documentario esclusivo pubblicato dalla piattaforma online della CNN

CNN Style, la piattaforma online di CNN dedicata alla moda, al design, all’arte, all’automobilismo e al lusso, continua il suo viaggio nel Made in Italy con un documentario esclusivo su Jeremy Scott, direttore creativo di Moschino, dal titolo “Around Around the world with Moschino’s Jeremy Scott”, pubblicato nella serie CNN Style Italia. In questo cortometraggio, CNN Style Italia racconta il dietro le quinte delle sfilate per scoprire i segreti del successo di Scott sulle passerelle di tutto il mondo.

In particolare ha ripreso il suo show dedicato alla collezione maschile, andato in scena per la seconda volta a Londra in una location esclusiva: la navata della chiesa sconsacrata di One Mayfair dove tra gli altri hanno sfilato i modelli Lucky Blue Smith, Rob Evans, Molly Bair e Ruth Bell in un’ambientazione che rende omaggio al mondo irriverente e ipervisivo di Gilbert & George.

L’interessante video realizzato da CNN Style Italia ha ripreso inoltre Scott nella realizzazione della sfilata di New York per il suo marchio omonimo mentre dà consigli alla modella Karlie Kloss su come cavalcare la passerella con sguardi ispirati allo stile delle cowgirl.

Dopo qualche settimana lo ha seguito durante la Milano Fashion Week per la collezione donna Autunno Inverno 2016 di Moschino.

Ispirandosi in questo caso a un evento storico come il rogo delle vanità del 1497, un falò pubblico di oggetti considerati peccaminosi voluto dal padre domenicano Girolamo Savonarola, Scott ha fatto indossare alle modelle abiti bruciacchiati, facendole sfilare su una passerella caratterizzata da specchi rotti, libri bruciati e altri frantumi di oggetti di lusso.

Guarda qui i momenti salienti del documentario ‘Around the world with Moschino’s Jeremy Scott’ pubblicato da CNN Style Italia

Jeremy Scott e il suo amore per la cultura iconografica pop:

“Amo l’iconografia, fa parte del mio modo di esprimermi e di raccontare il design. Penso che sia qualcosa di facilmente comprensibile da molte persone che provengono da culture diverse … io sono americano, ed è parte del mio DNA”.

Jeremy Scott e il suo modo di portare divertimento e senso delle humor nella moda: 

“Il mio ruolo nella moda è quello di divertire e di andare oltre i limiti. A volte non è facile affrontare il mondo che ci circonda. Ma se per dieci minuti, grazie al mio spettacolo, si può riuscire a dimenticare tutti i guai ed essere felici, mi sento di aver fatto un regalo alle persone.”

Jeremy Scott e l’amicizia speciale con la modella Karlie Kloss: 

“Io e Karlie abbiamo un sacco di cose in comune: veniamo entrambi da Missouri, e questo non è una caratteristica comune per chi lavora nell’alta moda. Al di là della sua bellezza, Karlie è una ragazza molto dolce ed educata.”

Jeremy Scott e il suo amore per Londra:

“Io amo Londra, è il motivo per cui ho scelto di organizzare qui la sfilata uomo. È una grande città, qui ho tanti amici e ho sempre avuto l’ampio supporto della stampa anglosassone. È un luogo in cui mi sono sempre sentito a casa. Magari potessi ritagliarmi del tempo e vivere in questa città meravigliosa. Di Londra ad esempio adoro il fatto che una persona si possa vestire come meglio crede senza che nessuno gridi allo scandalo. È un aspetto, questo, così bello, soprattutto per chi ama uno stile fuori dagli schemi.”

Jeremy Scott su se stesso:

“Le persone vedono che ho un’immagine forte e un modo eccentrico di vestire che si riflette nel mio lavoro e credo che si aspettino che io sia un tipo estroso, in realtà sono l’esatto opposto e questa è un’anomalia.”

Jeremy Scott e Isabella Blow: 

“Isabella Blow venne a trovarmi prima del mio, credo, terzo spettacolo ed era come se stesse dicendo ‘Cosa sta succedendo qui?’ e io pensavo ‘Cosa vuoi dire? Non c’è nulla che non vada.’ In quel momento non avevo capito cosa intendesse, lo capii successivamente: la sua vita era come quella di Lee McQueen, un mondo completamente diverso.”

*credit: CNN Style Italia Jeremy Scott