Intervista Esclusiva di Donna Glamour a Marco Cassini, attore nella web series di successo “Forse Sono Io 2”

Marco Cassini, nella web series “Forse sono io 2”, interpreta Tony, l’eccentrico del gruppo che ama da morire tutti i fumetti ed ha una predilezione per Superman. E’ il più fidato amico di Mike (interpretato da Vincenzo Alfieri) ed è sempre pronto a dare una parola di conforto e ad aspettarlo fino a notte fonda per sapere le ultime novità lavorative e amorose del suo migliore amico.

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L’attore Marco Cassini, diplomatosi al Centro Sperimentale di Cinematografia, prosegue i suoi studi al Messner Acting Class di Anthony Montes a Los Angeles. Ha vinto un premio come “miglior attore emergente”, nell’ambito del festival CULTURAL CLASSIC a Napoli.

Tra i suoi lavori più interessanti nel 2010 ha lavorato con Herbert Simone Paragnani per la realizzazione del film “Una canzone per te” dove ha interpretato la parte di Alberto; nel 2011 ha partecipato a “Un medico in famiglia 7” di Elisabetta Marchetti, Raffaele Verzillo, Vincenzo Verdecchi dove ha interpretato la parte di Enrico Trotta.

Nel 2013 ha lavorato nel film “L’ultimo Papa Re”, “I borgia 2”, “Fuoriclasse” e infine nella web series “Forse sono Io”.

Proprio di questa esperienza Marco Cassini ha raccontato a Donna Glamour. Di seguito l’intervista in esclusiva.

Secondo te qual è il segreto del successo di “Forse sono io”? Le caratterizzazioni dei personaggi, e le loro scelte nel corso della storia. Quello di “Forse Sono Io” è un universo senza veli, senza filtri. Poi la storia è un misto di generi, dalla commedia al drammatico, fino a sfociare in richiami horror ben congeniati, che aiutano lo spettatore a non perdere mai l’attenzione, trovando sempre una sorpresa dietro l’angolo. La scrittura di “Forse Sono Io” è brillante, efficace, fintamente banale. E il pubblico questo lo intuisce. Si, credo che il successo di Forse Sono Io derivi fondamentalmente da questo. L’idea e la caratterizzazione dei personaggi.

Ti riconosci nel personaggio che interpreti? No. Soprattutto perché nel mio caso parliamo di un personaggio istrionico, sopra le righe, che ha gusti e stile profondamente diversi dai miei. Ma è stato un bene, perché ho avuto la possibilità di studiare a fondo un’anima totalmente diversa dalla mia, facendo un viaggio divertente dentro la parlata e le movenze di un personaggio che è frutto dell’immaginazione di Vincenzo, e che certo ha moltissimo da dire sul mondo. Per me Toni è il simbolo del “me ne frego di quel che dicono tutti, io vado per la mia strada”.

La scena più bella della web series per te qual è stata? Ce ne sono state diverse, è difficile scegliere una scena in particolare. Posso però dire che è stato fantastico recitare con un gruppo di lavoro preparatissimo, disponibile, col quale ho instaurato un rapporto di profonda amicizia. Ogni scena era un divertimento unico, andavamo preparatissimi ma ci divertivamo tanto, anche fuori dal set. Dopo i primi tre ciak Vincenzo gridava a tutti: Ok, ragazzi, fatemene un’altra e tirate fuori tutto, divertitevi. Ci lasciava improvvisare sulla sceneggiatura, facendoci sentire liberi di sperimentare e quindi di trovare cose sempre originali.  Un’esperienza che mi mancherà tantissimo.

Quali sono le differenze tra una web serie e una serie tv, oltre ovviamente al differente canale di divulgazione? Da un punto di vista creativo, non credo che ci siano poi così tante differenze. La sceneggiatura di una web series ha più o meno gli stessi tempi di quella di una serie tv: colpi di scena, attesa per l’episodio successivo, personaggi con forti motivazioni. Si, certo, cambia il minutaggio e molto spesso le web series sono più sperimentali. Ma comunque io credo che la differenza vera sia in cose belle e cose brutte. Aldilà se siano film, serie tv o web series. L’importante è che comunichino al pubblico il gusto di una bella storia da vedere. Credo che FSI, in questo, sia riuscito in pieno.

Le web series secondo te potranno in futuro sostituire la tv? Sostituire? Perché? La tv è una realtà che può mescolarsi con le produzioni web. No, guarda, io credo invece che vivranno a lungo insieme. La tv ha bisogno di cose originali e virali. Tv e Web sono patrimoni della comuncazione. Vanno tutelati proponendo sempre cose di alto livello.

Leggi anche: Forse Sono Io 2 – Mai ferire una Donna…cosa succederà?

Puoi seguire Marco Cassini sul suo sito www.marcocassini.it,  sulla sua pagina Facebook e sulla pagina Facebook di “Forse sono Io 2

Puoi guardare la web series “Forse sono Io” alla pagina On Demand di MTV