Google Keep: come funziona l’app di Big G, disponibile sugli store, che permette di scrivere note a mano, sotto forma di lista, di vocale o anche di fotografia.

Hai bisogno di prendere un appunto ma non hai a portata di mano il mitico taccuino, oppure un’utilissima penna? Non devi più preoccuparti. Da oggi la soluzione è nel tuo smartphone. Stiamo parlando di Google Keep, una vera manna per tutti coloro che hanno bisogno di avere sempre a portata di mano un virtuale blocchetto degli appunti. Ma come funziona? Scopriamolo insieme!

Come funziona Google Keep

Partiamo dalle basi. Cos’è Keep? Semplicemente si tratta dell’app di Google disponibile gratuitamente per Android che permette di scrivere un appunto, o di registrarlo a voce, o anche di disegnarlo o fotografarlo, per poi poterlo recuperare in un secondo momento anche sul PC grazie alla sincronizzazione tra i tuoi device. Ogni nota scritta su Keep rimane infatti nel proprio account Google.

Messaggi con lo smartphone
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Dove si può scaricare Keep? Ovviamente nel Play Store, anche se spesso capita che gli smartphone Android lo abbiano già preinstallato. Esiste anche una versione di Google Keep per Mac, ma non si trova negli store Apple. Presa coscienza dell’esistenza di questo strumento, proviamo a capire insieme come funziona.

Conosciuta anche come Google Note, l’app è intuitiva e semplicissima da utilizzare. Per avviare la scrittura di una nota basta infatti premere il tasto + in basso a destra, quindi inserire un titolo e poi la nota nel campo sottostante, quello più grande. Se ti stai dilungando, non preoccuparti, Keep automaticamente aggiungerà altro spazio alla tua nota.

Note, vocali e immagini su Google Keep

L’aspetto più interessante di Keep, che lo rende più attraente rispetto a tante applicazioni simili già presenti sui nostri smartphone, è la sua versatilità. Oltre a una semplice nota scritta possiamo infatti con quest’app fare un disegno, registrare un vocale, scattare una foto, persino inserire delle caselle di controllo per marcare i nostri acquisti, per esempio, in una lista della spesa! Di seguito alcuni esempi di liste fatte con Keep:

Il punto di forza più grande dell’amatissima Keep è però sono le tante opzioni per poter organizzare al meglio le nostre note. Mentre abbiamo una nota aperta, infatti, possiamo impostarne il colore premendo sui puntini in basso a destra, o inserire un’etichetta. Ad esempio, si può utilizzare l’hashtag #spesa per raggruppare tutte le liste della spesa. Inoltre, nell’app è presente anche la possibilità di impostare una campanella, per poter attivare così un promemoria. In questo modo non ci dimenticheremo mai nessun appuntamento! Splendido no? Si tratta dell’ennesimo strumento di Google per rendere più semplici le nostre vite, come quelle sviluppate da poco per aiutare le persone diversamente abili.


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