Gino Paoli ha avuto una figlia con l’attrice Stefania Sandrelli: Amanda. Ma in molti si chiedono perché la figlia non porti il cognome del celebre cantautore.
Gino Paoli si è spento il 24 marzo all’età di 91 anni, un anno dopo la scomparsa del figlio Giovanni. Il cantautore ha avuto diverse relazioni con donne dello spettacolo, fra l’attrice Stefania Sandrelli. Da quest’ultima ha avuto anche una figlia, Amanda Sandrelli, che ha scelto di seguire le orme della madre. Padre e figlia hanno sempre avuto uno splendido rapporto, anche se lei porta il cognome materno. Ecco, a seguire, il motivo dietro questa decisione.
Il rapporto fra Gino Paoli e Amanda Sandrelli oltre il cognome
Amanda Sandrelli è nata da una relazione extraconiugale fra Gino Paoli e Stefania Sandrelli. All’epoca il cantautore era già sposato con Anna Fabbri. La coppia aveva anche un figlio, e nonostante i tradimenti di Paoli, la donna ha sempre perdonato il marito.
Anna, infatti, si è sempre mostrata affettuosa nei confronti della figlia del marito. La bambina è stata spesso accolta in casa dalla donna, ed è cresciuta insieme al fratello Giovanni, di qualche mese più grande. “Anna per me è stata una seconda madre” ha più volte dichiarato Amanda.

Perché Amanda Sandrelli non ha il cognome di Gino Paoli
Nonostante avesse un ottimo rapporto, la figlia del cantautore Gino Paoli non porta il suo cognome. Dietro questa vicenda non c’è un mancato riconoscimento, ma una scelta della madre, legata anche al contesto del tempo. Per comprendere la decisione della nota attrice bisogna considerare che nella società degli anni 60 una relazione adulterina era considerata scandalosa.
Per proteggersi dalle critiche, Stefania Sandrelli decise di andare a partorire in Svizzera, per poi dare alla bambina il suo cognome. Anni dopo fu la stessa attrice a raccontare la storia in un’intervista a Vanity Fair, svelando i dettagli della sua scelta. “Gino era partito in quarta, voleva chiamarla Paoli, io gli ho detto: voglio che abbia il mio nome” spiegò la diva. “Lui comunque la faccenda del cognome non l’ha digerita molto bene. Come tutti gli uomini, voleva comandare” aggiunse.
Sebbene negli anni successivi le leggi fossero cambiate e il riconoscimento paterno fosse diventato effettivo, Amanda Sandrelli ha scelto di mantenere il cognome materno, in virtù di una scelta identitaria. Una decisione che non ha in nessun modo influito sul suo legame con il padre.