Vai al contenuto

Gino Paoli è morto: addio al cantante di La gatta e Sapore di sale

Gino Paoli ospite a Che tempo che fa

Gino Paoli è morto. Cantautore che ha fatto la storia della musica italiana, ci lascia veri e propri capolavori, come Il cielo in una stanza.

Gino Paoli è morto. Classe 1934, ha contribuito a portare la musica italiana in giro per il mondo. Ci lascia canzoni che sono considerati veri e propri capolavori, come Il cielo in una stanza, La gatta e Sapore di sale. Amico di artisti come Luigi Tenco e Fabrizio De Andrè, con loro aveva dato vita alla Scuola Genovese. La sua scomparsa lascia un grande vuoto nel mondo della cultura italiana.

Gino Paoli è morto: addio al cantautore de La gatta

Cantautore che ha fatto la storia della musica italiana, Gino Paoli è morto. Classe 1934, era nato il 23 settembre a Monfalcone (Friuli Venezia Giulia) da mamma di origine giuliana e papà proveniente da un paese in provincia di Livorno. Cresciuto nel quartiere di Pegli, a Genova, si è avvicinato al mondo della musica fin da bambino. Il merito è della madre, pianista amatoriale. In età adolescenziale, Gino ha conosciuto alcuni artisti che, in seguito diventarono famosi quanto lui. Stiamo parlando di Luigi Tenco, Bruno Lauzi, Fabrizio De André e Umberto Bindi, che con lui hanno dato vita alla Scuola Genovese.

Lasciata Genova alla volta di Milano, nel 1959, ha inciso il primo 45 giri. Le sue canzoni non riescono a far breccia nel cuore del pubblico e sembrano essere destinate a finire nel dimenticatoio, compresa La gatta. Poco dopo, però, partorisce Il cielo in una stanza e il successo è immediato.

La carriera di Gino Paoli ha vissuto alti e bassi, ma lui ha sempre saputo rialzarsi. Così come ha fatto quando è riuscito a dire addio alle droghe e all’alcol. Tra i suoi brani più famosi si ricordano: Senza fine, Sapore di sale, Che cosa c’è, La carta vincente, Una lunga storia d’amore e Quattro amici.

Al momento non sono note le cause della morte.

Ecco una foto di repertorio pubblicata sul profilo ufficiale del cantautore:

Gino Paoli: tante donne e una grande delusione d’amore

Gino Paoli ha avuto tante donne, ma anche una grandissima delusione d’amore. Era l’11 luglio del 1963, quando, a causa di problemi sentimentali, ha tentato il suicidio sparandosi al cuore. Fortunatamente, non è riuscito nel suo intento, ma la pallottola è rimasta nel suo corpo fino alla morte.

La prima moglie del cantautore è stata Anna Fabbri, dalla quale, nel 1964, ha avuto il primo figlio Giovanni. Nello stesso anno è nata anche Amanda, la pargola che ha avuto da una relazione extraconiugale con Stefania Sandrelli. Un altro grande amore di Gino è stata Ornella Vanoni, con la quale ha avuto una relazione che, tra alti e bassi, è andata avanti per circa 10 anni. L’artista si è spenta il 21 novembre 2025. La moglie di Paoli ha raccontato quanto questa perdita abbia segnato profondamente il cantautore, descrivendola come un “grandissimo dolore“.

L’ultima moglie è Paola Penzo, autrice di alcune delle sue canzoni. Dal loro amore sono nati due figli: Nicolò nel 1980 e Tommaso nel 1992.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 24 Marzo 2026 13:20

Giorgia Meloni, il maglione grigio “come Chiara Ferragni” dopo il referendum: marca e prezzo