Gerry Scotti ironizza su Il commissario Montalbano durante La Ruota della Fortuna: la battuta sulle repliche che pizzica la Rai.
Dopo la gaffe sulle insegnanti di sostegno, il clima resta acceso intorno a Gerry Scotti, che torna a far parlare di sé con una battuta pronunciata nel corso de La Ruota della Fortuna. Stavolta nel mirino della puntata del 15 aprile 2026, con toni ironici, finisce Il commissario Montalbano, una delle fiction più amate e replicate della Rai. Ecco cosa ha detto il conduttore su Canale 5.
Il successo senza tempo de Il commissario Montalbano
Non è un mistero che Il commissario Montalbano rappresenti uno dei pilastri della programmazione Rai. Tratta dai romanzi di Andrea Camilleri, la fiction ha conquistato milioni di telespettatori nel corso degli anni, diventando un vero e proprio fenomeno culturale.
Le repliche continuano a registrare ottimi ascolti, segno di un affetto mai sopito da parte del pubblico. Martedì 14 aprile 2026, in prima serata su Rai1, è stata trasmessa la replica con l’episodio “Gatto e cardellino“, che ha conquistato 2 milioni e 811mila telespettatori, pari al 15,9% di share.
Su Mediaset, invece, Grande Fratello VIP ha proposto una nuova diretta, la nona di questa edizione condotta da Ilary Blasi, fermandosi a 1 milione e 801mila spettatori con il 15,1% di share.
La battuta di Gerry Scotti e il riferimento alle repliche Rai
Tutto nasce durante la puntata di mercoledì 15 aprile 2026, nel corso della manche “Se la sai raddoppi” de La Ruota della Fortuna, dedicata ai libri e con un tema tutto speciale: “Gli arancini di Montalbano“. Protagonista del momento è la concorrente Ilaria, che riesce a conquistare 5.400 euro e, pur non centrando il raddoppio con il secondo tabellone, arriva a un totale di 7.400 euro, restando in partita.
È proprio mentre si parla della celebre serie che Gerry Scotti decide di inserire una riflessione dal sapore ironico ma pungente. Il conduttore commenta infatti: “Continuano a replicarlo, lo vedremo fino alla fine dei nostri giorni, ma lo vedremmo anche, è un lavoro fatto molto bene“.
Una frase che, pur mantenendo il tono leggero tipico del programma, lascia trasparire una frecciatina alla strategia della Rai, spesso orientata a riproporre la fiction nei momenti chiave del palinsesto.
