Chi vuole fotografare per ricordare ogni momento sempre sta commettendo un grosso errore. Ad affermarlo è la scienza: ecco cosa è stato scoperto…

Avere uno smartphone sempre a portata di mano ci permette di immortalare qualsiasi istante, che sia un pranzo con gli amici o un paesaggio meraviglioso incontrato durante una gita fuori porta. Soprattutto con i social, si tende a fotografare per ricordare e condividere qualsiasi momento importante della giornata. Voler scattare una foto, però, non è solamente “condivisione social”, ma anche un modo per poter riguardare e rivivere quel momento attraverso lo scatto.

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In realtà commettiamo un grosso errore: uno studio scientifico ha rivelato che fotografare un istante e ciò che si ha di fronte aumenta il rischio di ricordare meno rispetto a chi non fotografa. Ecco perché!

La fotografia come ricordo

fotografare
Fonte foto: https://pixabay.com/it/telefono-cellulare-1149925/

Fotografare significa ricordare, peccato che secondo lo studio svolto da due psicologi dell’Università Santa Cruz in California pubblicato sul Journal of Applied Research Memory and Cognition, non è affatto così.  Va bene voler immortalare il momento e rivedere lo scatto ogni volta che si vuole, ma in questo modo non facciamo altro che vivere in modo meno realistico l’esperienza vissuta.

Lo studio si è svolto tramite due esperimenti: nel primo, i ricercatori hanno preso in esame 42 studenti, suddivisi poi in 3 gruppi, chiedendo loro di osservare delle slide con 15 quadri. Il primo gruppo ha dovuto scattare una foto, il secondo ha dovuto scattare e condividere sui social, il terzo gruppo ha invece dovuto osservare i quadri senza dover fotografare. Dopo 10 minuti si è svolto un questionario con 30 domande riguardo i quadri. Inutile dire che il terzo gruppo era quello che ricordava maggiormente i dettagli dei dipinti.

Il secondo esperimento ha invece visto prendere in esame 51 studenti. A loro è stato dato il compito di scattare la foto e cancellarla subito dopo. Anche in questo modo i ricordi sono stati molto ridotti.

Le conclusioni dello studio

Gli psicologi Benjamin Storm e Julia Soares sono arrivati alla conclusione che il telefono è fonte di distrazione. Avendolo in mano pronto a scattare foto consecutive ci riduce la concentrazione e di conseguenza non ci impadroniamo dei giusti ricordi e delle giuste informazioni riguardo una determinata esperienza.

Rimanendo sul tema “scarsa concentrazione”, possiamo ricordare che il telefono comporta anche perdita di denaro e tempo

Fonte foto: https://pixabay.com/it/telefono-cellulare-1149925/

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Ultimo aggiornamento: 31-10-2018


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