Tutte le bravate di Lapo Elkann: qualcuna vi era sfuggita?

Lapo Elkann in questi anni ci ha abituati ad eccessi, bravate e uscite surreali che l’hanno fatto diventare una specie di mito nostrano.

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Lapo Elkann, l’ereditiero della famiglia degli Agnelli, non è nuovo ad eccessi, bravate ed uscite surreali: ogni volta che è successo molti si sono chiesti se dietro i suoi gesti ci fosse comunque una persona piena di talento e che il mettere in piazza questi episodi fosse solo un modo per attirare l’attenzione. Nella sua vita sono stati 5 i momenti davvero eclatanti che l’hanno fatto finire sulle pagine di mezzo mondo.

Le 5 cose per cui Lapo verrà ricordato

L’overdose: l’11 ottobre 2005 Lapo viene ricoverato al Mauriziano di Torino. La causa è un’overdose dopo una notte passata in compagnia di alcuni transessuali. Uno di loro ha chiamato i soccorsi dopo che ha capito che le condizioni erano gravi. Quando viene dimesso si allontana dagli incarichi in Fiat: vola in Arizona per una terapia riabilitativa e la convalescenza che farà a Miami.

La partita di NBA: Lapo è seduto in prima fila quando tocca la palla ancora in gioco e impedisce al cestista Josè Calderon di prendere la palla prima che uscisse dal campo finendo per favorire così la sua squadra del cuore.

L’auto camouflage posteggiata sui binari del tram: nel 2014 Lapo parcheggia la sua Jeep Grand Cherokee color camouflage sulle rotaie del tram a Milano. Mezzo traffico della città è rimasto bloccato per circa mezz’ora.

Il bacio a Uma Thurman senza il suo consenso: durante l’amfAR Gala, il galà per la raccolta fondi per la lotta del Festival di Cannes 2016, Lapo ha lasciato senza parole l’attrice Uma Thurman quando ad un tratto le ha dato un bacio sulla bocca. La risposta dell’attrice, che non ha gradito il gesto, non si è fatta aspettare: il bacio non era consensuale.

L’arresto e il finto sequestro a New York: Lapo Elkann avrebbe chiesto 10mila euro alla sua famiglia come riscatto di un rapimento che in realtà non è mai avvenuto. La notizia del falso sequestro è apparsa su tutti i maggiori quotidiani del mondo.

Ne vedremo delle altre? Staremo a vedere…