Fedez si è scagliato ancora contro Matteo Salvini: questa volta, il motivo del ‘contendere’ è una triste vicenda di cronaca.

Fedez e Matteo Salvini non saranno mai grandi amici, questo ormai è chiaro perfino al piccolo Leone. Il rapper, attraverso i suoi canali social, è tornato a scagliarsi contro il leader di Lega Nord. Questa volta, però, il Ddl Zan non c’entra, ma di mezzo c’è un triste fatto di cronaca. Nelle ultime ore il rapper ha proposto ai suoi fan una riflessione che merita attenzione. A prescindere dal partito politico di appartenenza, Federico Lucia ha voluto analizzare con i seguaci una brutta vicenda di cronaca, che vede la morte di un ragazzo di nazionalità marocchina. Quest’ultimo è stato ucciso con un’arma da fuoco da Massimo Adriatici, assessore leghista di Voghera, in provincia di Pavia. Fedez, attraverso una serie di Instagram Stories, ha dichiarato:

Fedez contro Matteo Salvini: il motivo

Assessore leghista va al bar armato di pistola e uccide una persona. Salvini: ‘Fermi tutti, si apre la pista della legittima difesa‘. Ah, ma quindi lei è anche pubblico ministero? Non lo sapevo. (Citazione di Aldo, Giovanni e Giacomo). Comunque, persona morta di nazionalità marocchina, non che sia importante, ma prendete questi due addendi, ‘assessore leghista’ e ‘persona marocchina’, e sostituiteli. Marocchino uccide assessore leghista: ve lo vedete Salvini che dice fermi tutti si apre la pista della legittima difesa? No, no, no: ridicoli!“.

Stando a quanto sostiene Fedez, Matteo Salvini ha tirato in ballo la “legittima difesa” soltanto perché la vittima non è una persona italiana. In caso contrario, ovvero se a morire fosse stato l’assessore leghista, il politico non avrebbe mai cercato di difendere l’aggressore ‘di colore’.

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Le parole di Matteo Salvini che hanno fatto infuriare Fedez

Quali sono state le parole di Salvini che hanno fatto infuriare Fedez? Semplice, il fatto che il leader di Lega Nord, per difendere un suo ‘cadetto’, abbia tirato in ballo la legittima difesa. Matteo, inoltre, ha invitato le persone a non scagliarsi contro l’aggressore e di attendere che la vicenda venga chiarita dalle forze dell’ordine. Ha dichiarato:

Voghera, nessun ‘far-west’: si fa strada l’ipotesi della legittima difesa. Emerge che la vittima, un cittadino marocchino di 39 anni, era nota alle Forze dell’ordine e aveva vari precedenti. Prima di condannare – come stanno facendo in tanti mediaticamente – l’assessore, docente di diritto penale, avvocato stimato, ex funzionario di Polizia, consiglio di attendere le testimonianze di cittadini e commercianti e la ricostruzione dei fatti”.

Ecco il video integrale condiviso da Salvini sui social:


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