Federica Pellegrini racconta i primi mesi da mamma bis e svela cosa è cambiato dopo la nascita della secondogenita Rachele.
Dopo che alcuni mesi fa si è infuriata per la mancata approvazione del congedo parentale, Federica Pallegrini ha parlato della maternità bis. In un post condiviso sui social ha raccontato con un pizzico di ironia la quotidianità di una giovane donne con una neonata di pochi mesi, una primogenita ancora piccola e un equilibrio ancora tutto da costruire.
“Il primo parto è stato molto travagliato”
Federica Pallegrini e il marito Matteo Giunta sono diventati genitori per la prima volta nel 2024. A due anni di distanza nel 2026 la coppia ha accolto la secondogenita Rachele. In un’intervista a La Stampa, la nuotatrice ha svelato un dettaglio molto importante: “Abbiamo programmato il cesareo: il primo parto è stato molto travagliato e ha lasciato un segno”
Stando alle sue parole la seconda gravidanza, a differenza della prima, non era stata programmata. “Se per avere Matilde avevamo calcolato pure gli astri del cielo, qui al contrario cercavamo di stare attenti” ha spiegato la 37enne.
Il bilancio di Federica Pellegrini dei primi mesi da mamma bis
In occasione del terzo anniversario della nascita della piccola Rachele, Federica Pellegrini ha colto l’occasione per stilare un primo bilancio di questi mesi con la sua secondogenita. In un post condiviso sui social, la Divina ha raccontato la sua seconda esperienza di maternità con ironia e tenerezza.
La campionessa di nuoto ha spiegato cosa significhi essere una mamma che deve destreggiarsi fra due figlie piccole, un lavoro e gli impegni quotidiani. La 37enne elogia il “grandissimo potere del tiralatte”, grazie a cui riesce ad avere più autonomia. Nel suo elenco menziona anche i nonni, definendoli “un ottimo diversivo”. Con tanti impegni e la gestione della bambina, la pulizia della casa passa in secondo piano, e solo dopo le 22 c’è modo per dedicarsi alle faccende domestiche.
“Che è proprio vero, ogni bimbo e’ differente e noi saremo di conseguenza dei genitori diversi, più preparati forse ma differenti” conclude la nuotatrice.
