Ospite nel programma “La confessione” di Peter Gomez, Fabio Volo ha parlato della sua carriera e dei guadagni ottenuti con i suoi libri.
In circa vent’anni di carriera, Fabio Volo ha scritto e pubblicato ben quattordici libri, dimostrando una grande creatività. Circa un anno fa, in un’intervista ha parlato del suo rapporto con le donne e l’amore. Il successo, tuttavia, non gli ha mai fatto dimenticare gli anni adolescenziali e i sacrifici compiuti per raggiungere alcuni traguardi. Nell’intervista a Peter Gomez lo scrittore ha confidato alcuni aspetti della sua attività letteraria, soffermandosi in particolar modo sui guadagni ottenuti.
Come è nato il primo libro di Fabio Volo
Fabio Volo è autore di innumerevoli libri, fra cui “Esco a fare due passi”, “Un posto nel mondo“, “Il giorno in più”. Una penna delicata, molto apprezzata soprattutto dalle donne. Prima di approdare nel mondo editoriale, da ragazzo ha lavorato come fornaio nell’attività di famiglia.
“Io non avevo un talento che mi potesse indicare la strada, mi dovevo affidare al ‘sentire’. Ho accettato questa sfida e mi è andata bene, ma non avevo intorno a me un contesto sociale in cui potessi vedere negli occhi delle persone una testimonianza che da quel tessuto si potesse uscire” ha confessato nel corso dell’intervista a Peter Gomez, ricordando gli anni giovanili.
Lo scrittore ha spiegato come è nata l’idea del suo primo libro:“Sui quadernoni segno tutto. Alla fine quel primo quadernone divenne un libro, lo decisi dopo un incidente, mi ingessarono una gamba per un incidente con la Vespa, stavo tutto il giorno allettato e infatti il mio primo libro non è un romanzo ma una lettera che scrivo al me di 5 anni dopo”
Fabio Volo parla dei guadagni dei suoi libri
Ospite nel programma di Peter Gomez “La confessione”, Fabio Volo ha svelato alcuni dettagli riguardo al suo rapporto con il successo editoriale e con la critica: “No, io penso che i miei libri a una fetta di persone non parlino, non penso sia per via del mio passato, per lo snobismo”.
Riguardo al numero di copie vendute ha confessato: “Dicono 9 milioni di copie, il numero preciso non lo so, a ogni intervista cambi”. A tal punto Peter Gomez è intervenuto scherzosamente: “Se andiamo al ribasso e contiamo un euro a copia lei è diventato milionario”. “Sì. Sono diventato milionario, pensi che situazione mi tocca vivere?” risponde con fermezza il noto autore.
