L’assertività è un modo di comunicare per affermare il proprio punto di vista. Ecco cinque modi per imparare ad essere assertivi e trarre il meglio dalle relazioni.

Essere assertivi significa esprimere le proprie idee in modo chiaro e sicuro, senza mostrare aggressività o timore nei confronti nell’interlocutore. Spesso infatti, di fronte a persone poco conosciute, fatichiamo a esprimere un’opinione differente o a declinare un invito, eppure, con un atteggiamento chiaro e deciso, possiamo trovare il modo di comunicare il nostro pensiero senza correre il rischio di sembrare scortesi o irrispettosi. Ecco 5 piccoli trucchi da adottare per imparare ad essere assertivi e vivere le relazioni in modo più sereno e consapevole.

Assertività: i consigli per impararla

Apprezza il tuo valore. Una buona comunicazione assertiva passa prima di tutto da un principio fondamentale: il riconoscimento del proprio valore

Avere una buona autostima è infatti il primo passo per imparare l’assertività e difendere le proprie idee. Solo dimostrando di avere fiducia nelle proprie capacità, si potrà comunicare in modo convincente e sincero. 

Colloquio di lavoro
Colloquio di lavoro

Non avere paura di deludere gli altri. Spesso, si pensa che, esprimendo un punto di vista diverso, si arrivi a deludere l’interlocutore, scatenando tensione e incomprensioni. Invece, ribadire la propria idea, sebbene discordante, significa riconoscere il valore dell’altro e adoperarsi per instaurare uno scambio reciproco virtuoso che può arricchire entrambe le parti. Del resto, è sempre dalla diversità che nasce qualcosa di buono e stimolante.  

Frasi chiare e un tono di voce calmo e sicuro. Essere assertivi significa anche adottare una comunicazione appropriata che faccia propri i principi di chiarezza e sicurezza.
A questo scopo è importante usare frasi brevi e chiare, che comunichino un messaggio univoco e diretto. Sono da evitare invece, formule dubitative e doppie negazioni che mostrano insicurezza e tolgono autorevolezza al discorso.
Non sottovalutare poi il tono della voce: deve essere deciso, calmo e chiaro. Un tono troppo basso comunica insicurezza, così come parlare con troppa fretta.

Non scusarti, ribadisci il tuo punto di vista con fermezza. Evita di scusarti di continuo o di chiedere il permesso: questi atteggiamenti indeboliscono le tue argomentazioni. Ribadisci invece il tuo punto di vista con fermezza ed educazione, spiegando le tue ragioni e mostrandoti al tempo stesso aperta ad accogliere e rispettare anche quelle altrui.

Presta attenzione al linguaggio non verbale. Anche la comunicazione non verbale svolge un ruolo essenziale. Per comunicare sicurezza è fondamentale tenere le spalle dritte e non inclinare la testa verso il basso. Stare fermi e non gesticolare di continuo sono poi altri metodi efficaci per trasmettere calma e competenza. Ma non è finita qui: è importante anche guardare negli occhi l’interlocutore mentre si parla e mostrare un sorriso rilassato per infondere fiducia. Infine, è bene evitare anche gesti arroganti, come puntare il dito o posizionare la mani sulle anche, e fare espressioni di dissenso.

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