A quanto ammonta il patrimonio di Emma Bonino e cosa aveva deciso sulle sue ultime volontà: a chi va l’eredità.
Dopo la scomparsa di Emma Bonino, oltre al ricordo della sua lunghissima carriera politica e delle battaglie portate avanti nel corso della sua vita, l’attenzione si concentra anche sul suo patrimonio e sulla sua eredità. Negli anni, la leader radicale aveva parlato apertamente anche delle proprie ultime volontà. Ma a quanto ammontano i suoi beni e a chi andranno? Ecco cosa sappiamo sul testamento.

A quanto ammonta il patrimonio di Emma Bonino
Non è facile fare una ricostruzione dettagliata sul patrimonio di Emma Bonino. Nel 2013, L’Espresso aveva fatto il punto sulle disponibilità economiche della politica. Secondo quanto riportato all’epoca, Bonino disponeva di circa 340mila euro in un fondo di investimento, ai quali si aggiungevano circa 170mila euro in Btp.
Una cifra importante, ma che non può essere identificata con l’intero patrimonio della politica. Alla parte finanziaria, infatti, si aggiungevano anche alcuni beni immobiliari. Sempre secondo la ricostruzione pubblicata all’epoca, risultava comproprietaria di proprietà situate tra Alassio, Torino e il Cuneese, arrivate attraverso eredità familiari.
C’era poi la sua casa nel cuore di Roma. In un’intervista a Repubblica, Bonino aveva raccontato che nel 2011 aveva comprato una mansarda nei pressi di Campo de’ Fiori, diventata la sua abitazione romana. Non è noto pubblicamente il valore di quest’ultimo immobile.
Nel corso della sua carriera, è stata deputata, senatrice, europarlamentare, ministra e commissaria europea. Secondo Money.it, in una delle ultime dichiarazioni dei redditi disponibili, presentata nel 2022 e relativa al 2021, aveva dichiarato un reddito complessivo di 122.213 euro. La cifra non rappresenta però il patrimonio totale accumulato durante la sua lunga attività politica.
Il testamento di Emma Bonino e chi riceve l’eredità
Il secondo interrogativo riguarda a chi andrà l’eredità di Emma Bonino. Su questo punto esiste una dichiarazione fatta direttamente dalla politica, che in passato aveva confermato di aver predisposto le proprie ultime volontà.
Durante un dialogo con Michela Murgia pubblicato da Vanity Fair nel 2023, aveva parlato apertamente della morte e di ciò che avrebbe lasciato dopo di sé. In quell’occasione aveva dichiarato: “Io comunque ho fatto testamento non solo per le cose materiali“.
La Bonino era molto legata alla propria famiglia, in particolare alla sorella Domenica e al fratello Giovanni: “Io vivo da sola. Ho pensato a cosa succederà quando non ci sarò più. Sono fortunata perché mio fratello e mia sorella, con cui ho un rapporto fantastico, vivono in Italia e sanno benissimo che cosa desidero“.
Al momento, però, è ancora prematuro stabilire a chi andrà effettivamente l’eredità della leader: il contenuto del suo testamento e le cifre esatte del suo patrimonio non sono ancora noti pubblicamente.