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Droga del palloncino, dilaga il pericolo anche in Italia: i danni possono essere irreversibili

Bombolette vuote di protossido di azoto, noti come droga del palloncino

La droga del palloncino è sempre più diffusa anche in Italia, specialmente tra i giovanissimi: vediamo cos’è e quali sono i danni.

Da qualche tempo, in Italia si è fatto strada un nuovo sballo, soprattutto tra i giovanissimi: la droga del palloncino. Legale, almeno nella forma per cui è nata, a buon mercato e apparentemente priva di effetti collaterali: vediamo cos’è e quali danni potrebbe apportare alle persone che ne fanno uso.

Cos’è la droga del palloncino

Secondo le stime, la droga del palloncino interessa in modo massiccio i giovanissimi, in particolare la fascia d’età compresa tra i 13 e i 17 anni, con una preoccupante estensione che tocca perfino i 12enni. Per capire come mai questo fenomeno sia tanto diffuso tra i ragazzini, è necessario capire cos’è. Stiamo parlando di un gas anestetico, largamente utilizzato anche in campo alimentare per montare la panna.

In termini tecnici, si tratta di protossido di azoto, una piccola molecola contenente azoto e ossigeno. Per intenderci, questo gas esilarante è lo stesso che si usa per gonfiare i palloncini, da qui il nome della droga. Considerando l’uso per cui è nato, è assolutamente normale che la sua vendita sia legale. E forse, è proprio a questo che si deve la diffusione come sostanza tra i giovanissimi.

L’accessibilità, però, non è l’unico aspetto da tenere in considerazione. Sono anche gli effetti a renderla una droga “facile”: svaniscono nel giro di pochi minuti, senza lasciare tracce visibili. Insomma, basta gonfiare un palloncino con il protossido di azoto, respirare l’aria che ne fuoriesce per avvertire: euforia, alterazioni sensoriali, intorpidimento e allucinazioni.

compleanno palloncini 18 anni

I danni della droga del palloncino

Gli effetti della droga del palloncino sono immediati: il protossido di azoto, una volta inalato, arriva rapidamente al cervello. L’effetto dura pochi minuti e all’apparenza non lascia tracce, per cui si può tranquillamente tornare a casa dai genitori senza che nessuno si accorga di niente.

Tuttavia, non è così innocuo come sembra. Come tutte le altre sostanze stupefacenti danneggia il sistema nervoso, talvolta provocando danni irreversibili. Nello specifico, il gas esilarante rende inattiva la vitamina B12, che è fondamentale per il mantenimento della guaina mielinica che protegge i nervi. Di conseguenza, può causare paralisi, danni cognitivi e psicosi.

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ultimo aggiornamento: 14 Ottobre 2026 16:21

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