Novak Djokovic, campione mondiale di tennis, è stato bloccato in aereo, in Australia, per un problema legato al suo visto.

Recenti le polemiche che hanno investito Djokovic. L’Australian Open, nelle ore precedenti, gli aveva concesso un’esenzione per entrare in campo nonostante non fosse vaccinato. Toni accesi in seguito a questa decisione, come quella del virologo Roberto Burioni.

Djokovic è arrivato all’aeroporto Tullamarine di Melbourne, Australia, alle 11:30 di sera. È stato subito sistemato in una stanza dello stesso aeroporto per essere interrogato dalla polizia di frontiera. L’Australian Border Force ha ritenuto che il visto richiesto non consentisse l’ingresso con un’esenzione nel caso di mancato vaccino, allertando così lo Stato di Victoria. Al momento è stato negato l’accesso al paese. Pare che il motivo dell’esenzione per il vaccino sia dovuta alla guarigione del campione da Covid-19 ma non si hanno prove certe; è da verificare se questo basti per garantirgli l’accesso in Australia.

Novak Djokovic
Novak Djokovic

La ministra dello sport Jaala Pulford e la ministra dell’Interno australiana Karen Andrews hanno dichiarato che non sosterranno la richiesta del tennista. “L’approvazione dei visti è di competenza del governo federale e le esenzioni mediche sono di competenza dei medici” scrive su Twitter Jaala Pulford. Diverso il comportamento del primo ministro Scott Morrison. In un primo momento si era schierato dalla parte di Djokovic, poi ha cambiato linea: “Se queste prove sono insufficienti, allora non sarà trattato in modo diverso da nessun altro e tornerà a casa con il primo aereo. Non ci saranno regole speciali per Novak Djokovic”.

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Ultimo aggiornamento: 05-01-2022


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