Nella terza ondata del Covid, causata soprattutto dalle varianti, per i virologi il distanziamento sociale non basta più: ecco come difendersi.

Ormai ci siamo. La terza ondata è arrivata e non ci si può più nascondere. Lo dimostra la curva dei contagi, che ha subito nelle ultime settimane un’impennata preoccupante. La conclusione, secondo i virologi, è che ormai il distanziamento sociale non basta più. Tutta colpa delle varianti. Come fare a difendersi allora? Ecco i consigli degli esperti.

Terza ondata Covid: il distanziamento sociale non basta più

Il metro di distanza è sempre stata una favola, anche quando trattavamo casi legati al virus originario. Ora, ancora di più“. A lanciare l’allarme è Giovanni Di Perri, virologo e responsabile del Reparto di Malattie infettive dell’Amedeo di Savoia, in un’intervista a La Stampa.

Coronavirus variante inglese
Distanziamento sociale

Cade una delle regole auree che ci hanno accompagnato finora? Probabilmente sì. Aggiunge il virologo: “Non serve a niente stare a un metro o un metro e mezzo di distanza se si sta con altre persone, al chiuso, senza l’utilizzo di dispositivi di protezione come le mascherine“. In altre parole, non basterà più stare a un metro o un metro e mezzo di distanza dagli altri al chiuso se non si indossano le mascherine. L’unica nostra speranza per contenere il contagio rimangono le mascherine, ma anche qui bisogna stare attenti: non tutte funzionano al meglio.

Distanziamento sociale: utile solo con le mascherine

Negli ultimi giorni è scattato l’allarme anche per quanto riguarda le mascherine. Molti dei dispositivi importati dalla Cina sarebbero infatti non a norma secondo alcuni test di laboratorio. Come fare dunque per avere la certezza di avere scelto la mascherina giusta?

Innanzitutto, bisogna chiarire che non tutte le mascherine possono essere utili. Spiega Di Perri: “Dobbiamo utilizzare quelle filtranti. Le FFP2 e le KN95: sono in grado di filtrare fino al 95% delle particelle al di sotto di 0,3 micron. Una capacità di filtraggio, dunque, molto elevata. Quelle chirurgiche invece proteggono meno, quindi le sconsiglio. Per non parlare di chi utilizza quelle in cotone o di altro materiale. Detto ciò, più ci si protegge le vie aeree meglio è“.

Come proteggersi dalla terza ondata

Con la curva epidemica in impennata, bisogna dunque adottare nuovi comportamenti. Distanziamento sì, ma con mascherine giuste. Ma quale altro rimedio possiamo adottare per contenere il contagio? Spiega il virolo del Savoia: “Dobbiamo avere un atteggiamento ossessivo. Chi ha figli li sottoponga regolarmente al tampone ed evitiamo soprattutto le cene in casa con amici. Lì si annida il pericolo. I vaccini? Per fortuna rispondono alla variante inglese. Piuttosto preoccupa un po’ di più la variante sudafricana“.

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ultimo aggiornamento: 05-03-2021


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