“Dazi”: la sigla di Striscia la Notizia 2026, significato e testo

“Dazi”: la sigla di Striscia la Notizia 2026, significato e testo

Significato e testo della sigla “Dazi” di Striscia la Notizia 2026: satira pungente cantanta dal Gabibbo nel programma di Antonio Ricci.

Non solo Maria De Filippi come novità di Striscia la Notizia 2026. Antonio Ricci ha sorpreso ancora una volta il pubblico inaugurando la 38esima edizione del programma con una sigla dal titolo ‘Dazi‘. Un brano satirico, interpretato dal Gabibbo, che prende spunto dalle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Ecco di seguito il significato e il testo della sigla.

Significato di “Dazi”: la sigla di Striscia la Notizia

La sigla di Striscia la Notizia 2026, cantata dall’iconico Gabibbo, si intitola “Dazi” e prende di mira con ironia le storture dell’economia globale, con particolare attenzione alle scelte politiche ed economiche degli Stati Uniti.

Il titolo stesso richiama i dazi doganali, simbolo delle politiche protezionistiche promosse dal presidente Donald Trump. Con versi come “Se non arrivi a fine mese / tu lo sai che è colpa dei dazi / che prezzi!“, la canzone denuncia l’aumento del costo della vita.

Mentre con “MAGA predice che il mercato / è moscio e non starà mai più su / ma quando Trump fa la spesa / il conto lo paghi tu“, si sottolinea l’impatto diretto delle decisioni politiche sui cittadini. La sigla gioca con i simboli della cultura americana in chiave satirica.

In chiusura, lascia spazio a un’ironia più pungente sulle guerre: “Se taccagniamo sulle guerre / esporteremo ragù / tuccu tuccu / me tuccu se ghe sun“, dimostrando ancora una volta come del programma di Antonio Ricci sappia usare la satira per mettere in luce le contraddizioni del presente.

Testo della sigla “Dazi” di Striscia la Notizia

Daziando con le stelle… e strisce!

Se non arrivi a fine mese
tu lo sai che è colpa dei dazi
che prezzi!

Gli stipendi ormai
son stitici
asfittici

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