Daniela Martani si difende da Dagospia: come se avessi ucciso io

Daniela Martani è tornata a far parlare di sè: dopo la clamorosa presunta gaffe sul terremoto, rilascia un’intervista a Dagospia…

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Pare che Daniela Martani abbia fatto parlare più di sè negli ultimi giorni, che negli ultimi anni. Negli scorsi giorni sarebbe stata coinvolta in uno scandalo clamoroso. Pare infatti che in post su Facebook abbia detto che gli abitanti di Amatrice si sono meritati il terremoto per aver inventato una pasta con dentro la carne di maiale. Poi, la vegana convinta, avrebbe detto di non essere stata lei a scrivere quel post, ma di esser stata vittima di un hacker.

Ha poi rilasciato un’intervista a Dagospia in cui ha ribadito di non essere stata lei a scrivere quel post. “È stata annullata una mia serata per precauzione. Sono entrati nella mia vita privata, lavorativa. È incredibile. Come se avessi ucciso io, si lamenta.

Ma non è finita qui: la Martani è anche stata vittima di uno scherzo telefonico fattole da Alberto Dandolo.

Dandolo l’ha chiamata durante la trasmissione radiofonica Casa m2o

La ragazza è stata chiamata al telefono da Alberto Dandolo durante l’intervallo della trasmissione Casa m2o con Fabio de Vivo. Lo scopo del giornalista era quello di testare l’incorruttibilità della ragazza.

Dandolo, che poi ha fatto ascoltare la registrazione della telefonata a tutti in diretta, ha chiamato l’ex hostess e le ha proposto un grosso affare per conto dell’azienda argentina Carne sovra carne.

Ovviamente l’azienda non esiste, ma la proposta era questa: l’azienda, che vende carne fresca, avrebbe chiesto alla Martani di scrivere ogni settimana alcuni post sui social contro la carne in scatola. La parte migliore? Il cachet di 5 mila euro a post.

In realtà lei risponde: “Io sono appena rientrata e devo capire quello che mi sta succedendo. Davvero non so che fare con questa tua offerta. Non so come risponderti. Ci devo pensare!”

Dagospia riporta che la Martani avrebbe risposto con un secco “SI” all’ipotesi di incontrare l’amministratore dell’azienda. In realtà lei si mostra possibilista, ma non risponde mai in modo affermativo.

Della stessa opinione è Daniela Martani, che per mezzo del suo avvocato Carlo Prisco ha mandato una lettera, poi pubblicata, alla redazione di Dagospia.

“Sia nell’articolo che nella trasmissione si afferma che la signora Martani avrebbe accettato di ricevere soldi da un’azienda “che commercializza carne fresca”. Sono costretto a sottolineare in primo luogo che quanto sopra non rispecchia affatto le dichiarazioni della mi

ed altresì che vi è una rilevante differenza tra la conversazione realmente tenutasi, e legittimamente registrata dalla mia assistita attraverso il proprio telefono cellulare, e quella pubblicata, dalla quale sono state stralciate le parti che contrastano con il tenore generale dell’articolo”.

L’avvocato continua precisando che l’audio dell’intervista sarebbe stato montato a dovere, ma questo dettaglio non sarebbe precisato da nessuna parte.

“E’ palese che la signora Martani viene fatta oggetto non soltanto di scherno, ma addirittura di espressioni diffamatorie quali “nazi-vegana”, del tutto gratuite ed esclusivamente volte a lederne l’immagine e la persona”.

Fonte foto: Facebook