Il governatore dello Stato di New York è stato accusato di aver molestato sessualmente diverse donne.

“Il governatore di New York, Andrew Cuomo, ha molestato sessualmente diverse donne e si è vendicato di un dipendente che aveva provato a denunciare la situazione”. Questa la dichiarazione ufficiale della procuratrice generale dello Stato di New York, Letitia James. Cuomo, giorni fa, era stato interrogato per ben undici ore dagli investigatori. 

La James ha aggiunto un commento in cui definisce “eroiche” le giovani donne che hanno avuto il coraggio di testimoniare.

Secondo le ricostruzioni le indagini sarebbero durate cinque mesi. Sono state ascoltate 179 persone che hanno descritto  l’amministrazione Cuomo come “un ambiente di lavoro ostile”.

Diverse donne hanno denunciato di essere state toccate nelle parti intime e di essere state interpellate con frasi ed espressioni volgari. “Il quadro è inquietante ma chiaro: il governatore Cuomo ha molestato sessualmente attuali ed ex dipendenti”, ha dichiarato Laetitia James in conferenza stampa.

La prima denuncia a Cuomo risale al 2018

La prima donna a denunciare Andrew Cuomo era stata Lindsey Boylan, sua assistente dal 2015 al 2018. “Mi ha molestata sessualmente per anni…” ha confessato la donna, denunciando il proprio calvario anche pubblicamente in un post Twitter. Cuomo, ovviamente, aveva negato ogni abuso.

La seconda a farsi avanti è stata la venticinquenne Charlotte Bennett che, a fine marzo, avrebbe dichiarato di essere stata trattenuta contro la sua volontà nell’ufficio del procuratore. “Mi ha chiesto se credevo che la differenza d’età potesse precludere un rapporto. Ho chiesto di farmi trasferire in un altro dipartimento. Mesi dopo sono stata licenziata su due piedi.”

Cuomo ha liquidato anche questa accusa affermando: “Ogni tanto scherzo, nulla di più…”

La terza donna sarebbe stata Anna Ruch, ma ormai non si contano più le innumerevoli vittime che hanno rilasciato la propria testimonianza contro il procuratore. Che a New York stia per scoppiare un nuovo caso Epstein?

Una cosa è certa: il movimento #metoo sta diventando sempre più forte, è finita l’epoca in cui le donne stavano in silenzio a subire.


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