Quante volte avete già letto o sentito dire il verbo “spottare”, e vi siete chiesti che cosa significa? Ecco il vero significato.

Spottare, sei stato spottato, spotted: sono termini che senza ombra di dubbio avete già incontrato sui social, e sono in particolar modo in voga su Facebook e Instagram. Il termine deriva dalla lingua inglese ed è stato italianizzato, e a volte porta con sé delle sfumature piuttosto maligne: vediamo insieme cosa significa nel particolare, le origini e come viene utilizzato nella lingua di tutti i giorni!

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

  • Origine: dall’inglese “to spot”, ossia individuare, avvistare.
  • Quando si usa: può essere utilizzato nel senso letterale per far capire che si è avvistato una persona senza essere visti, sovente accompagnando il tutto con alcuni commenti in forma anonima.
  • Lingua: inglese.
  • Diffusione: Italia.

Spottare: significato e origine

Il termine “spottare” assume per la prima volta il suo significato più moderno nel 2010, quando gli studenti di informatica dell’Università di Londra crearono un sito dove poter commentare gli altri membri del campus. E così ecco che apparivano annunci come “Ieri in biblioteca ho spottato una ragazza bionda con una giacca di jeans, sei proprio carina!”

E la ragazza “avvistata” sarebbe poi stata informata dalle sue amiche: “Hai visto? Sei stata spottata!” La moda ha preso piede, e in poco tempo si è espansa a macchia d’olio arrivando anche in Italia. Nel tempo quasi ogni istituto, dalle scuole superiori alle università, ha aperto la propria pagina social per spottare, normalmente chiamate “Spotted nome della scuola”.

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Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/scuola-armadietti-corridoio-liceo-417612/

Il fenomeno, tuttavia, ha cominciato a degenerare: abusando l’anonimato, garantito dagli amministratori dell’account (anch’essi anonimi) a chi decide di pubblicare un post sul profilo Spotted, in molti hanno cominciato insultare, creare pettegolezzi e prendere in giro i ragazzi del proprio istituto.

Spottare: qualche esempio

Come abbiamo spiegato, il termine è utilizzato principalmente sui social network o tra i ragazzi più giovani per far sapere di aver avvistato qualcuno, o nelle casistiche che vi abbiamo spiegato poco fa. Ecco alcuni esempi:

  • “Sei stato spottato da qualcuno”;
  • “Hai letto cosa hanno scritto sulle ragazze di quinta su Spotted?”
  • “Ti avevo spottato al bar, ma ero in macchina e non potevo fermarmi a salutarti”.
  • “Ho spottato un ragazzo con gli occhiali e i capelli rasati in Aula 3 verso mezzogiorno, qualcuno sa di che classe è?”

Insomma, il termine può avere accezioni del tutto innocue (e a tratti addirittura romantiche!) fino a degenerare, o può essere utilizzato anche semplicemente per rimanere nell’anonimato e chiedere informazioni su altre persone incontrate .

Fonte Foto: https://pixabay.com/it/photos/scuola-armadietti-corridoio-liceo-417612/

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