Cosa significa congiunti? Sono solo i parenti, o anche i fidanzati e gli amici? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Dopo la conferenza stampa tenuta da Giuseppe Conte il 26 aprile 2020 circa l’inizio della famigerata Fase 2 in molti hanno iniziato ad interrogarsi su un termine usato dal Presidente del Consiglio, congiunti. Cosa significa? Generalmente, da dizionario, si definisce congiunto chi è legato da parentela, amicizia e simili.

Leggendo il testo del Dpcm in molti si sono domandati se dal 04 maggio è consentito vedere i fidanzati. La risposta sembra essere , anche se nei prossimi giorni verranno pubblicate le FAQ per toglierci ogni dubbio. Conte ha infatti precisato che “si potrà andare da parenti e persone con cui si hanno stabili relazioni affettive, ma non è ’incontriamoci e facciamo feste'”.

Di seguito tutti gli usi del termine (un po’ in disuso), congiunti.

  • Origine: participio passato del verbo congiungere;
  • Quando viene usato: per indicare persone che condividono un legame, sia esso di parentela o di amicizia;
  • Lingua: italiano;
  • Sinonimi: parente, familiare, affine;
  • Diffusione: Italia.
significato di congiunto
Fonte: Dizionario Zingarelli minore

Significato di congiunti

Il termine congiunti assume un significato preciso in diversi ambiti, in economia, in musica e nel linguaggio bancario.

Nel gergo musicale, ad esempio, si parla di movimento melodico per gradi congiunti, espressione che indica una melodia dove gli intervalli fra le note sono di tono e semitono. Può essere ascendente (come la sequenza Do – Re) o discendente (come la sequenza Do – Si).

In economia, invece, si parla beni a offerta congiunta, detti anche a costi congiunti: sono quei beni economici che derivano dallo stesso processo di produzione. Non è possibile produrre uno senza produrre anche l’altro. In un’attività agricola, ne sono un esempio la coltivazione del grano (che è il prodotto principale) e quella della paglia (secondario).

Infine, nel linguaggio bancario, il conto congiunto è quello intestato a più persone (due o più titolari) contemporaneamente. Può essere a firma disgiunta, dove tutti i soggetti possono operare con pari diritti o a firma congiunta, dove per ogni operazione è necessaria la firma di tutti gli intestatari.

Esempi d’uso

Per cercare di capire di più circa questo termine, ecco alcuni esempi d’uso:

• Il testo del già citato Dpcm del 26 aprile 2020 recita: “sono consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute e si considerano necessari gli spostamenti per incontrare congiunti purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento interpersonale di almeno un metro e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie“.

• L’art. 307 del Codice penale precisa che, ai fini penali, “s’intendono per i prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un’unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si comprendono gli affini, allorché sia morto il coniuge e non vi sia prole”.

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Ultimo aggiornamento: 28-04-2020


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