Vendere online non è impossibile: ecco alcuni consigli per riuscire a concludere un buon affare vendendo i propri oggetti usati su Internet senza troppe difficoltà.

Non riesci a vendere online gli oggetti di cui vorresti liberarti? Arrendersi non è la soluzione! Riuscire a concludere con soddisfazione reciproca una trattativa di compravendita sul web è infatti un’operazione non particolarmente complicata, ma che ha bisogno di alcune piccole accortezze per rendere il tutto trasparente e rapido. Ecco alcuni consigli che potrebbero aiutarti a vendere al meglio tutto ciò che vuoi sui portali più famosi e utilizzati, come Subito.it e Kijiji.

5 consigli per vendere l’usato online

Il primo consiglio che possiamo darti è quello di scegliere un sito affidabile, e che abbia magari anche la possibilità di poter essere consultato tramite app. Da mobile risulteranno infatti molto più rapide sia le risposte ai messaggi arrivati sia il caricamento stesso dell’annuncio, corredato ovviamente di descrizione e foto.

Il secondo consiglio è relativo proprio alle immagini: caricane il più possibile, e fai in modo che siano chiare, nitide, ben fatte. Se possibile, sarebbe il caso di fotografare anche le etichette con le specifiche tecniche dell’oggetto, e anche gli eventuali difetti, per dar prova di massima trasparenza. Non sottovalutiamo questo aspetto: secondo una ricerca, un annuncio con molte foto viene consultato ben sette volte in più rispetto a uno privo di immagini.

Shopping online
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Un altro aspetto fondamentale per una buona vendita è la descrizione: bisogna sempre essere onesti e sinceri, fornendo ogni minima particolarità dell’oggetto che andiamo a vendere. Se c’è un graffio, un qualche difetto, o anche solo una confezione danneggiata, va messo immediatamente in chiaro.

Passiamo quindi al quarto passaggio: il prezzo. In questo caso è consigliabile studiare, perché non sempre il prezzo che abbiamo in mente può essere realistico. Meglio quindi valutare annunci simili di altri venditori, tenendo presenti anche le condizioni del nostro oggetto: la sua età, il suo stato, la presenza o meno della garanzia, etc.

Infine, un altro aspetto da tenere in considerazione è quello relativo alla composizione dell’annuncio: è importante utilizzare un titolo che identifichi fin da subito l’oggetto, facendo uso delle parole chiave ricercate dai nostri possibili acquirenti.

Di seguito un post con i dati di uno studio condotto da BVA Doxa per Subito sull’economia di seconda mano:

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