Come si chiama la parte intorno al capezzolo

La parte intorno al capezzolo è quella che più si modifica in seguito a gravidanza e allattamento. Necessita quindi di cure particolari.

chiudi

Caricamento Player...

Per la sua funzione il seno è destinato a modificarsi in seguito a gravidanze, allattamento, menopausa. La struttura del seno lo rende particolarmente sensibile ai cambiamenti esterni e per questo motivo necessita di cure e attenzioni.

Tutti sanno che il seno è composto da più zone. Le mammelle che compongono il seno hanno una forma conica in rilievo, ma sono sormontate da un’area pigmentata che contorna il capezzolo. Ma come si chiama la parte intorno al capezzolo?

Si tratta dell’areola. L’areola, la zona intorno al capezzolo, è caratterizzata dalla cute pigmentata e dalla presenza di piccole sporgenze costituite dalle ghiandole sebacee, anche dette “ghiandole areolari del Morgagni”.

L’areola e il suo calore si modificano in base agli eventi, in particolare durante la gravidanza le areole tendono ad ingrandirsi e essere più calde soprattutto nel momento in cui il seno viene irrorato dalla montata lattea che aumenta il volume nell’areola delle ghiandole lattifere (o tubercoli di Montgomery).

Passata la gravidanza e l’allattamento, generalmente, le areole divenute più scure e più grandi non tornano mai più esattamente come prima.

Questa zona intorno ai capezzoli chiamata areola necessita di cure e attenzioni particolari sempre, e in particolare durante la gravidanza proprio per la sua importante funzione di accogliere le ghiandole lattifere, ma anche per la sua capacità di modificarsi anche in termini di dimensioni. I tessuti del seno e dell’areola sono molto elastici, ma possono perdere questa caratteristica dopo i cambiamenti subiti, ad esempio, in seguito a gravidanza e allattamento.

Ecco allora che trattare quest’area del seno con creme e oli elasticizzanti è importante. Altrettanto importante è curare l’areola proteggendola dal sole (soprattutto in gravidanza) per evitare problematiche di irritazioni in vista dell’allattamento.