Dopo mesi dalla rottura, Fausto Lama racconta al Corriere della Sera i motivi della fine dei Coma_Cose e lancia una frecciatina…
Dopo l’annuncio ufficiale della rottura, sia personale che professionale, tra Fausto Zanardelli e Francesca Mesiano – conosciuti come Coma_Cose – emergono le parole dirette e sincere di Fausto, che attraverso un’intervista al Corriere della Sera racconta per la prima volta i motivi che hanno portato alla fine della loro relazione e del progetto musicale condiviso. Il nuovo singolo “A tanto così” diventa così lo specchio di un percorso emotivo complesso.
“Il sentimento si era già assopito”: la verità dietro la rottura dei Coma_Cose
Fausto Zanardelli (alias Fausto Lama) non si nasconde: “Certo che è lei“, dice riferendosi alla ragazza protagonista del suo nuovo brano “A tanto così“, quella “che scintilla ma che è andata a scuola di calci nel cuore“. Il riferimento a Francesca Mesiano è diretto, e le motivazioni della fine del duo sono altrettanto chiare: “Il progetto era già collassato a livello creativo. Avevamo detto che ‘Vita fusa’, uscito dopo Sanremo 2025, sarebbe stato l’ultimo disco insieme“.
La crisi era evidente, ma l’obiettivo iniziale era salvare la coppia: “La cosa più importante era tutelare la coppia, chiudere fuori il mondo e dire basta al progetto artistico“. Tentativo fallito, perché, come ammette lui stesso, “ci siamo resi conto che la musica era quello che ci teneva insieme e che il sentimento si era già assopito“.
La frecciatina di Fausto Lama
Fausto Lama ammette che vivere amore e lavoro insieme è stato logorante: “Mischiare amore e musica è pericolosissimo“. Le due cose si erano confuse fino a perdere il controllo: “A un certo punto si fondono, una diventa il simulacro dell’altra e non sai più di cosa sei innamorato: di una canzone, di una proiezione“.
Nonostante un matrimonio che sembrava aver risolto tutto, la tensione era troppa: “Si erano mescolate troppo le cose. […] Si crea una tensione che ti manda in burnout. È stata una bellissima gabbia“. Ora resta solo il rispetto: “Esistono con me e Francesca. Senza uno sarebbe un karaoke“, dice riferendosi ai Coma_Cose.
Ma lancia anche una frecciatina: “La gente vedeva la leader Francesca e diceva ‘ma lui che fa?’. Avevo fatto passi indietro al punto che mi sentivo il ghost writer di una coppia“.
