“Se lo rifacessi, mi arresterebbero”: la rivelazione di Christian De Sica

“Se lo rifacessi, mi arresterebbero”: la rivelazione di Christian De Sica

Christian De Sica torna al cinema con Agata Christian e riflette sui cambiamenti del mondo dello spettacolo e della comicità.

Christian De Sica è il protagonista di Agata Christian, il nuovo film prodotto da Eros Puglielli. Una commedia che si tinge di giallo per unire divertimento e suspense. Il titolo è un chiaro omaggio alla nota scrittrice di gialli Agata Christie. Nel cast presente anche l’attore comico Lillo Petrolo, che a quanto pare sarà co-conduttore della quarta serata del Festival di Sanremo. Parlando del suo ultimo ruolo, si è lasciato andare ad una confessione sui trascorsi nel cinema.

Christian De Sica torna al cinema con Agata Christian

Il noto attore romano è pronto a tornare sul grande schermo con un ruolo divertente e innovativo. Christian De Sica sarà protagonista di Agata Christian, una commedia investigativa, in cui le risate si mescoleranno alle indagini per un omicidio inatteso.

De Sica presta corpo e voce a Christian Agata, un criminologo dotato di scarsa simpatia, che si ritrova ospite per un week-end sulla neve a casa della famiglia Gulmar, magnati dell’industria ludica. Tuttavia il fine settimana in Val d’Aosta si rivela un vero incubo, poiché viene ucciso uno dei presenti nella villa, e il dottor Agata si ritrova ad indagare sull’accaduto.

“Se lo rifacessi, mi arresterebbero” la dichiarazione di De Sica

“I gialli non li capisco. Chiedo a mia moglie di spiegarmeli. Invece con la commedia me la cavo benino” ha dichiarato Christian De Sica, parlando del suo ultimo lavoro cinematografico.

Ricordando i trascorsi della sua carriera sul grande schermo, si è lasciato andare ad una rivelazione significativa. “Se rifacessi oggi le battute dei film di Neri Parenti, mi arresterebbero. Però bisogna essere intelligentemente scorretti, come Checco Zalone. Anche se speriamo che dopo il suo film sia rimasto qualche soldo anche per noi” ha confessato l’attore romano, facendo riferimento al politically correct e ai cambiamenti nel modo di far ridere il pubblico.