Veronica Ferraro racconta al Corriere della Sera i mesi più difficili vissuti da Chiara Ferragni durante il Pandoro Gate.
Mentre Chiara Ferragni si prepara a debuttare per la prima volta come attrice, tornano d’attualità anche i ricordi del periodo più complicato della sua carriera. A riportarli alla luce è Veronica Ferraro che, in una lunga intervista concessa al Corriere della Sera, ha raccontato come avrebbe vissuto da vicino i mesi successivi al Pandoro Gate. Tra gli episodi che più l’hanno colpita ce n’è uno in particolare.
Il ricordo delle lacrime di Chiara Ferragni durante il Pandoro Gate
Al Corriere della Sera, Veronica Ferraro ha condiviso anche un ricordo personale risalente al periodo più delicato attraversato dall’imprenditrice digitale durante il Pandoro Gate. “Chiara illumina le stanze in cui entra, ha un modo di fare fanciullesco. Una volta eravamo a Rapallo, c’era anche sua mamma, era il periodo più difficile. Una mattina lei scoppiò in lacrime. Aprimmo la finestra, sul mare: tra le nuvole spuntò un raggio di sole. La abbracciai: ‘Vedrai che prima o poi lo vedrai anche tu’. Quando mi sposai ricordò quel momento nel discorso che ci dedicò“, ha raccontato.
“Hanno fatto un rogo con la sua figura”: il racconto di Veronica Ferraro
Nel corso dell’intervista al Corriere della Sera, Veronica Ferraro ha spiegato di essere rimasta accanto a Chiara Ferragni anche quando tutto sembrava essersi complicato. Secondo la creator, l’imprenditrice non avrebbe mai modificato il proprio modo di essere, neppure nei periodi di maggiore notorietà.
“Lei non è mai cambiata, neppure all’apice del successo: i suoi amici sono rimasti gli stessi. Non credo di aver fatto nulla di speciale standole accanto nei momenti difficili: nelle amicizie esistono periodi in cui tutto va bene e altri in cui tutto va male, e bisogna esserci comunque“, ha dichiarato.
Ripensando a quel periodo del Pandoro Gate, la sua migliore amica ha descritto il forte impatto che la vicenda avrebbe avuto sull’amica, ricordando anche un episodio che, a suo avviso, rappresenta il livello raggiunto dalle polemiche.
“Le è crollato tutto il mondo addosso nello stesso momento. È stata dipinta come Satana. Ricordo perfino che a una festa di paese fecero un rogo con la sua figura. Non so chi sarebbe riuscito a restare in piedi. A portare il sole. È stato un trauma sproporzionato“, ha concluso.
