Chi è Tiziano Scarparo, medico nutrizionista ed esperto di digiuno intermittente: carriera, formazione e curiosità.
Dalla medicina clinica alla nutrizione, Tiziano Scarparo ha costruito una carriera fondata su competenze scientifiche e passione per il benessere. Il suo percorso professionale lo ha portato a specializzarsi nel digiuno intermittente, diventando uno dei principali divulgatori in Italia su questo approccio alimentare. Ecco tutto quello che c’è da sapere sul dottore.
Tiziano Scarparo: biografia e carriera
Non si conoscono dettagli sulla data di nascita o il segno zodiacale di Tiziano Scarparo. Si laurea con lode in Medicina e Chirurgia nel 2019 presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Prosegue il suo percorso formativo con la specializzazione in medicina generale a Roma, intrapresa con l’obiettivo di diventare medico di base.
Durante un periodo vissuto all’estero, entra in contatto con diverse culture alimentari e osserva come le abitudini nutrizionali influenzino profondamente la salute delle persone.
Questa esperienza segna un punto di svolta. Nel 2022 frequenta un Master di II livello in Dietologia e Nutrizione presso l’Istituto di Alta Formazione di Roma. Nello stesso anno apre il suo studio di nutrizione nella capitale, continuando a lavorare anche negli studi di medicina di base.
Inizia a interessarsi in modo specifico al digiuno intermittente, un tema molto discusso, e ne sperimenta i benefici con i suoi pazienti. Nel 2024 fonda la società di nutrizione Viviamoinforma, con l’obiettivo di promuovere un approccio scientifico, equilibrato e personalizzato alla nutrizione. Continua a diffondere contenuti divulgativi sui principali social.
Vita privata di Tiziano Scarparo
Tiziano Scarparo è molto attivo sui social, dove condivide quotidianamente informazioni e approfondimenti sull’alimentazione, con un focus specifico sul digiuno intermittente. Nonostante la sua presenza mediatica, preferisce mantenere la propria vita privata riservata.
Curiosità su Tiziano Scarparo
– Nel maggio 2025 ha presentato il suo libro “Il digiuno intermittente a modo mio“.