Scopriamo tutto quello che c’è da sapere su Sevdaliza: biografia, carriera e gossip sull’eclettica artista, che spazia tra musica e regia.
Sevdaliza, pseudonimo di Sevda Alizadeh, è una cantante, cantautrice, produttrice discografica, artista visiva e regista iraniano-olandese. La sua notorietà è legata principalmente ad uno stile sperimentale che fonde electronic, alternative R&B, trip-hop, avant-pop ed influenze internazionali, con testi profondi su identità, femminilità, vulnerabilità e liberazione. Conosciamola meglio.
Biografia e carriera di Sevdaliza
Sevda Alizadeh è nata aTeheran, il 1º settembre 1987 (sotto il segno della Vergine), durante la guerra Iran-Iraq, è di origini azere, russe e persiane. Si è trasferita con la famiglia nei Paesi Bassi, a Rotterdam, quando aveva 5 anni come rifugiata.
A 16 anni ha lasciato casa, grazie ad una borsa di studio per il basket, arrivando a giocare nella nazionale olandese femminile. Ma ha anche conseguito una laurea magistrale in Comunicazione e ha lavorato prima di dedicarsi completamente alla musica.
La sua esperienza di rifugiata e l’eredità iraniana influenzano profondamente la sua arte: ha espresso sostegno alle proteste in Iran (come nel caso del “Woman Life Freedom” nel 2022) e ha scritto “Bebin” in persiano nel 2017 contro il Muslim ban di Trump.
Si è fatta notare intorno al 2014-2015 con i suoi singoli e due EP: “The Suspended Kid” e “Children of Silk”. Il suo album di esordio “ISON”, uscito nel 2017, è un visual album ambizioso ed astratto. A questo lavoro discografico sono seguiti l’EP dal titolo “The Calling” (2018) ed il secondo album “Shabrang” (2020, titolo persiano che si traduce con “colore della notte” ).
Ma tra i suoi successi si devono citare anche: “Ride or Die” con Villano Antillano (2023) e “Pt. 2” (con Tokischa, 2024) virali su TikTok. Ma “Alibi” (2024, con Pabllo Vittar e Yseult) è il suo maggiore successo, in quanto hit internazionale capace di entrare nella classifica Billboard Hot 100.
L’artista ha stretto anche collaborazioni importanti con Karol G (“No Me Cansaré”) e Grimes, Anitta. Il suo terzo album “Heroina“, rilasciato nell’ottobre 2025, ha evidenziato una virata pop/latin, descritta come un’ode alla femminilità ed alla libertà. Tra i brani ci sono feat. con Pabllo Vittar, Yseult, Karol G, La Joaqui.
Si è anche cimentata nella regia dei suoi videoclip, caratterizzati da un’estetica forte, concettuale, surreale. Come popstar indipendente, ha lanciato anche una sua etichetta: Twisted Elegance. Sevdaliza ha mostrato interesse per performance visive e moda, di fatto ha sfilato per Iris Van Herpen ed altri brand.
Vita privata e gossip su Sevdaliza: il presunto flirt con Michele Morrone
Sevdaliza è solita rendere pubblici pochi dettagli sulla sua vita privata, infatti ha condiviso notizie sporadiche della sua famiglia, concentrandosi soprattutto sul tema della maternità nella sua arte ed in alcune interviste. Infatti ha una figlia, nata intorno al 2021.
L’artista ne ha parlato apertamente, descrivendola come una grande fonte di ispirazione e trasformazione personale: la maternità l’ha spinta a prendersi più cura di sé, ha influenzato il suo approccio alla musica ed al corpo, e ha reso più urgente il tema della libertà femminile e della vulnerabilità.
In interviste ha raccontato di aver scritto parti di canzoni con la bimba in braccio e di come l’esperienza del parto e della maternità l’abbia cambiata profondamente, soprattutto dopo anni di lotta per la carriera indipendente. L’artista ha anche menzionato esperienze legate alla perdita (in un corto ha esplorato il dolore per un bambino non nato), non entrando in dettagli personali.
Nel 2024 è stata vista in pubblico con un compagno (non identificato) e la figlia durante un pranzo a Los Angeles, prima di quest’avvistamento ha parlato occasionalmente di un partner, senza aggiungere particolari.
La sua vita sentimentale è sempre rimasta lontana dai riflettori, anche se il gossip nel maggio del 2026 l’ha accostata all’attore italiano Michele Morrone. Si è fatta strada una voce di un presunto flirt tra i due senza conferme ufficiali. Nello specifico, i due sono stati paparazzati insieme a Milano (usciti da un locale in corso Venezia, poi a Casa Cipriani; Morrone l’avrebbe accompagnata).
Alcune riviste – tra cui il magazine settimanale “Chi” – hanno pubblicato le foto di questo incontro, scatenando voci di una relazione o frequentazione. Non ci sono conferme ufficiali da parte loro, si è parlato di “amici” o di una semplice uscita tra i due, sebbene Morrone (noto per “365 giorni“) si sia ritrovato spesso al centro di rumor.
Dove vive?
Legata ai Paesi Bassi, ha vissuto tra Rotterdam (città con cui è più associata fin dagli inizi della carriera) ed Amsterdam. Ma negli anni ha soggiornato a Los Angeles e Miami, per motivi di lavoro e di salute: soffriva di dolori cronici aggravati dal clima freddo ed umido dei Paesi Bassi, quindi ha cercato il sole californiano e della Florida. Lì ha registrato parte del nuovo materiale e collaborato con artisti latini.
Curiosità su Sevdaliza
– La sua comunicazione social ed artistica si concentra su creatività, attivismo e ruolo di madre. Parla spesso della maternità in termini empowerment e di guarigione.
– Il suo principale canale social è Instagram, con prevalenza di pubblicazioni dallo stile artistico, estetico ed abbastanza selettivo. Infatti Sevdaliza oltre che a condividere contenuti legati alla promozione musicale, punta su un’estetica forte: look bold, moda sperimentale, body positivity, archetipi femminili, spesso in bianco/nero o con colori drammatici. Non mancano poi messaggi personali e legati all’attivismo ed alla salute (progetto Cycles, piattaforma per la salute ormonale delle donne).
– L’artista è presente anche su X e su Tik Tok, dove ha un significativo seguito. Anche qui, l’artista punta su un profilo professionale ma artistico, caratterizzato da clip musicali ed anteprime dei suoi brani, contenuti artistici e concettuali. Sevdaliza dà spazio anche a Lip-sync e frammenti di canzoni con visual potenti.
– È poliglotta, parla infatti: persiano, olandese, inglese, francese, portoghese.
– La sua musica è malinconica, raw e sperimentale, con influenze inconsce anche dalla tradizione persiana (microtoni vocali). I videoclip e l’aspetto visivo sono centrali, l’artista infatti: esplora identità fluide, archetipi femminili, corpo come campo di battaglia/tempio.
– Alcuni critici del panorama musicale, dal respiro internazionale, si sono prodigati nel paragonarla a Portishead, Björk o Siouxsie.
