Sammy Basso è affetto da progeria, una rarissima malattia genetica, e la sua è una storia di grandezza, forza e determinazione. Scopriamo il suo ritratto, dalle origini alle curiosità sul suo percorso.

Sammy Basso convive con la rarissima malattia, nota anche come sindrome dell’invecchiamento precoce, e ha fondato l’Associazione Italiana Progeria per sostenere chi, come lui, si trova a vivere la sua situazione. Nel suo mondo ci sono coraggio e determinazione, sorrisi e tanta voglia di mettersi in gioco. Nel 2021 si è laureato in Biologia molecolare, un traguardo importante conseguito all’Università di Padova, ma c’è molto altro da scoprire sulla sua biografia

Chi è Sammy Basso e dove vive?

Sammy Basso è nato in Veneto sotto il segno del Sagittario, il 1° dicembre 1995, vive a Tezze sul Brenta (Vicenza) insieme alla sua famiglia e ha fondato un’associazione per dare impulso a comunicazione e ricerca sulla rarissima malattia di cui è affetto, la progeria. Nel 2021 ha conseguito la laurea in Biologia Molecolare (con 107/110) a Padova, ma non è il primo traguardo importante sui libri: si tratta infatti del suo secondo titolo, dopo quello in Scienze naturali, nel 2018, con 110 e lode.

Sammy Basso: la scoperta della malattia

I genitori di Sammy Basso, Laura e Amerigo, hanno raccontato la sua storia attraverso una biografia riportata sul sito web dell’Associazione che ha fondato, e ne hanno dato un meraviglioso ritratto. Lo descrivono come “unico e speciale”, e ripercorrono le tappe del suo percorso tra piccole e grandi sfide quotidiane.

Mamma e papà hanno ricalcato la strada che ha portato alla diagnosi: “Fin dalla nascita si dimostrò attivo e sano, nessun dubbio sul suo stato di salute: Sammy stava bene. Alla prima visita pediatrica, il medico ci fece notare la presenza del reticolo venoso all’addome, secondo lui, troppo evidente, ma dato il suo scarso peso si ritenne che ciò fosse dovuto alla nascita anticipata. Sammy, comunque, venne sottoposto ad eco-cardio all’addome superiore, ma tutto risultò nella norma (…)”.

Dopo vari esami sulla scarsa crescita del figlio, hanno ricevuto la risposta dai medici sulla malattia che ha colpito Sammy, nota anche come sindrome dell’invecchiamento precoce: “Era il 12 Gennaio 1998 e Sammy aveva 2 anni e un mese quando venne fatta questa visita, una visita come tante altre pensavamo noi ma… non fu così. Alla fine della visita i medici genetisti ci fecero accomodare nel loro studio e ci informarono dell’esito raggiunto“. È una malattia rarissima, spiegano, “che con il passare degli anni avrebbe manifestato i problemi tipici degli anziani”.

Sammy Basso: altre 4 cose da sapere

– Attivo sui social, ha un profilo Instagram seguito da migliaia di follower.

– Ha un nome Navajo, ”Chaànaàgahiì”, il cui significato è “Uomo che ha ancora tanta strada da fare”.

– È stato nominato Cavaliere al merito della Repubblica italiana per il suo impegno per la ricerca sulla progeria.

– Nel suo libro intitolato Il viaggio di Sammy ha raccontato la sua avventura negli Stati Uniti e ha registrato una serie di episodi per il canale Nat Geo People di Sky.


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