Biografia, carriera e curiosità su Roberto Catanesi: medico psichiatra e criminologo di alto profilo nel campo della psichiatria forense.
Considerato uno dei maggiori esperti italiani di psichiatria forense e criminologia clinica, Roberto Catanesi ha firmato numerose pubblicazioni e partecipato a casi giudiziari di rilievo nazionale. Nel maggio 2026 la Procura di Pavia ha affidato a lui la consulenza tecnica psichiatrica su Andrea Sempio, indagato nell’inchiesta bis sul delitto di Chiara Poggi. Ecco un approfondimento su di lui.
Biografia e carriera di Roberto Catanesi
Nato a Bari nel 1956, Roberto Catanesi è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bari nel 1983, specializzato in Criminologia clinica ad indirizzo Psichiatrico-forense con il massimo dei voti.
La sua carriera accademica, lo ha visto ricoprire il ruolo di Professore Associato di Medicina legale dal 1996, ma ha anche svolto incarichi di rilievo nella didattica specialistica (Scuole di Specializzazione in Medicina legale, Psichiatria, Neuropsichiatria infantile, Neurologia).
In seguito è diventato Professore Ordinario di Psicopatologia forense presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” (dal dicembre 2002). Si è distinto anche nel ruolo di coordinatore della Sezione di Criminologia e Psichiatria forense del Dipartimento Interdisciplinare di Medicina e come direttore del Master in Criminologia clinica dell’Università di Bari.
Ma Roberto Catanesi ha ricoperto importanti cariche istituzionali nel corso della sua carriera, è stato infatti Presidente della Società Italiana di Criminologia (2008-2011) e Segretario generale (2002-2008). In più figura come componente del Consiglio Direttivo della Società Italiana di Psichiatria forense e direttore scientifico della Rassegna Italiana di Criminologia.
Attività professionale e peritale: il suo ruolo nel delitto di Garlasco
A partire dagli anni ’90, ha iniziato a svolgere attività peritale in ambito psichiatrico-forense per gli Uffici giudiziari penali italiani. La sua esperienza nel campo, lo ha fatto diventare una figura di riferimento, tanto da essere frequentemente chiamato come consulente tecnico in processi complessi, per valutazioni di imputabilità, capacità di intendere e volere, pericolosità sociale e profili psicopatologici.
È autore di più di un centinaio di pubblicazioni scientifiche, tra monografie, capitoli di libri ed articoli su riviste nazionali ed internazionali, con focus su: comportamento violento, responsabilità professionale medica, danno psichico, psichiatria forense basata sulle evidenze, temi di criminologia clinica.
Nel maggio del 2026 la Procura di Pavia lo ha nominato consulente tecnico per la perizia psichiatrica su Andrea Sempio nell’inchiesta sul delitto di Garlasco, con il compito di valutare l’eventuale presenza di condizioni patologiche che possano incidere sulla capacità di intendere e di volere di Sempio al momento dei fatti. La sua valutazione è chiamata a valutare inoltre il grado di imputabilità e l’eventuale pericolosità sociale del soggetto.
I pm gli hanno messo a disposizione tutto il compendio documentale su Sempio, dal momento che il soggetto si è sottratto alla consulenza psichiatrica disposta dalla Procura di Pavia.
La vita privata di Roberto Catanesi
Non esistono informazioni pubbliche attendibili sulla sua vita privata e familiare. Non risultano interviste o articoli che parlino di moglie, figli o coniuge. Come molti accademici e periti forensi di alto livello, il dottor Catanesi mantiene una netta separazione tra vita professionale e privata.
Dove vive e lavora?
Vive e lavoraa Bari, la sua città natale, a cui è rimasto legato professionalmente, come documentato dal suo excursus accademico presso l’Università di Bari “Aldo Moro”, dove ha svolto tutta la carriera accademica e professionale. Non ci sono indicazioni di residenze fuori dalla Puglia.
Roberto Catanesi, curiosità sul medico e psichiatra
– Roberto Catanesi è una figura molto discreta e riservata, che preferisce tenersi lontano da media e social. Mentre è molto attivo in ambito scientifico e congressuale, nel pieno rispetto della sua descrizione di esperto che “lavora dietro le quinte” per rispetto del ruolo e dei casi.
– In rete è possibile consultare il suo profilo accademico sul portale Psicologia.io: qui si può visionare la sua attività professionale da docente esperto di psichiatria forense e criminologia clinica.
– Il medico e psichiatra barese ha partecipato a valutazioni in processi per omicidi commessi da soggetti con disturbi mentali, matricidi, stalking e casi di violenza grave. La sua nomina nel caso Garlasco conferma il suo status di punto di riferimento nazionale nella psichiatria forense.
– Sia come accademico, che in veste di perito si è costruito un profilo molto autorevole, godendo di grande stima nel campo della psichiatria forense e della criminologia clinica in Italia. È considerato uno dei massimi esperti nazionali, con una reputazione consolidata nell’arco di diversi decenni di attività peritale, pubblicazioni scientifiche e ruoli istituzionali.