Tutto su Melina Martello, doppiatrice e voce narrante di “Scherzi a parte”

Tutto su Melina Martello, doppiatrice e voce narrante di “Scherzi a parte”

La carriera di Melina Martello è quella di una delle doppiatrici più note e longeve in Italia, con un timbro caldo, elegante e riconoscibile.

Melina Martello, pseudonimo di Amelia Angela Maria Martello, è una delle figure più longeve e celebri del doppiaggio italiano. La sua voce, immediatamente riconoscibile, ha doppiato diverse attrici hollywoodiane, e non solo. Di seguito, una panoramica sulla sua lunga e ricca carriera, con una parentesi anche sulla sua sfera personale.

Chi è Melina Martello: biografia e carriera

Melina Martello (pseudonimo di Amelia Angela Maria Martello) è nata a Milano, il 16 aprile 1941, sotto il segno zodiacale dell’Ariete. Da discendente di una famiglia legata al mondo dello spettacolo e del doppiaggio, ha seguito la vena artistica familiare. Nipote degli attori e doppiatori Vittoria Martello e Mario Feliciani, e sorella del dialoghista Vittorio Martello, ha iniziato la sua attività professionale nella seconda metà degli anni ’60, entrando nel settore del doppiaggio cinematografico e televisivo.

Raccontare la sua lunga carriera sarebbe alquanto dispendioso, visto il suo grande attivismo tra televisione, cinema, soap e cartoni. Ecco un riassunto dettagliato del suo profilo professionale nel mondo del doppiaggio.

È diventata celebre per aver prestato la voce a diverse attrici famose, spesso in modo esclusivo. Infatti viene ricordata per essere la voce italiana ufficiale di Diane Keaton (voce ufficiale in molti film, tra cui “Misterioso omicidio a Manhattan”, “Tutto può succedere – Something’s Gotta Give”, “Book Club” ed altri. La doppiatrice ha vinto il Leggio d’oro nel 2004 proprio per il doppiaggio di Keaton in Something’s Gotta Give.

Inoltre, ha prestato la voce a Kathleen Turner nel doppiaggio italiano de “La guerra dei Roses” e “La signora ammazzatutti”. Ma ha anche doppiato molte volte Mia Farrow, in quasi tutti i film diretti da Woody Allen.

Nel corso della sua lunga carriera ha doppiato tante altre attrici, come: Angie Dickinson, Candice Bergen, Catherine Deneuve, Charlotte Rampling, Blythe Danner, Jacqueline Bisset. La sua voce italiana ha fatto parlare ancora: Judy Davis, Susan Sarandon, Glenn Close (in “Damages“), Lena Olin (in “Alias“), Susan Lucci (in “Devious Maids“), Brigitte Bardot (in “Le pistolere“).

Nel campo televisivo ha doppiato: Elizabeth Montgomery in “Vita da strega” (Samantha Stephens); Cybill Shepherd in “Moonlighting” (Maddie Hayes); Catherine Hicks in “Settimo cielo” (Annie Camden)

Melina Martello ha prestato la sua voce anche al cinema d’animazione, facendo parlare in italiano personaggi iconici. Molto attiva nel doppiaggio di cartoni animati, soprattutto Disney, ha doppiato: Duchessa ne “Gli Aristogatti“; Bianca ne “Le avventure di Bianca e Bernie“; Lady Tremaine (la matrigna) in “Cenerentola – Il gioco del destino“. Melina ha dato poi voce a Biancaneve nel ridoppiaggio del 1972 di “Biancaneve e i sette nani” ed alla fagiana nel doppiaggio di Bambi (1968).

Per DreamWorks ha doppiato la Signora Tweedy in “Galline in fuga”. Melina Martello nel 2024 è stata anche la voce italiana di TRISTEZZA di “InsideOut2”, film Disney & Pixar.

Inoltre, come direttrice del doppiaggio ha coordinato il doppiaggio di produzioni di lunga durata, tra cui la soap opera “Beautiful“. Nella storica soap americana, ha avuto modo di dare voce a Lesley-Anne Down nel ruolo di Jacqueline Marone. Tra le altre serie in cui ha collaborato, si deve menzionare “Devious Maids”, ma ha lavorato su tantissime altre produzioni.

Melina Martello è la voce italiana di Lady Whistledown, la misteriosa narratrice (ed autrice del foglio di gossip) nella serie Netflix, “Bridgerton” e nello spin-off “La regina Carlotta: Una storia di Bridgerton“, aggiungendo un tocco regale e angelico alla serie.

La Martello ha ricoperto il ruolo di socia in esclusiva della CVD (Cine Video Doppiatori), storica società di doppiaggio romana, dove ha avuto modo di lavorare come attrice vocale e direttrice del doppiaggio.

Oltre ad aver vinto il Premio “Leggio d’Oro” nel 2004, come Miglior voce femminile, ha vinto
il Premio alla Carriera femminile al Gran Galà del Doppiaggio – Romics 2011.

Il suo ruolo nell’edizione di “Scherzi a parte” 2026 come voce narrante

Melina Martello, una delle voci più note e longeve del doppiaggio in Italia, nel 2026 è diventata la voce narrante degli scherzi nella nuova edizione di “Scherzi a parte” su Canale 5, condotta da Max Giusti, a partire dal 2 marzo.

Si tratta di una novità per lo storico programma: per la prima volta la narrazione è affidata ad una voce femminile. Una voce descritta come “evocativa e ironica”, che guida lo spettatore con un tono quasi cinematografico e coinvolgente.

La Martello in qualità di voce narrante, è stata scelta per accompagnare gli sketch in stile quasi cinematografico. Il suo racconto della costruzione delle beffe, con tono coinvolgente e carico di humor, ha lo scopo di guidare lo spettatore dentro ogni scherzo.

La vita privata di Melina Martello

Riguardo alla sua vita privata, le informazioni disponibili pubblicamente sono piuttosto limitate, come spesso accade per molte figure che lavorano nel mondo dello spettacolo, le quali vogliono volutamente mantenere la privacy.

Curiosità su Melina Martello

Melina Martello ha scelto di seguire l’eredità artistica buttandosi nel doppiaggio molto presto, diventando una storica doppiatrice e brava direttrice del doppiaggio.

– Non è presente sui social, a conferma della grande discrezione mantenuta nel corso della sua vita. Ma il suo nome appare taggato in diverse pubblicazioni inerenti premiazioni e lavori di doppiaggio.

– Come voce italiana storica di Biancaneve nel ridoppiaggio Disney del 1972 (dialoghi parlati), ha sostituito il doppiaggio originale del 1938 (Rosetta Calavetta). Molti fan del cartone considerano questa versione “favolosa”, e più fedele all’originale. In rete si trovano commenti di apprezzamento sul mix perfetto tra la sua recitazione ed il canto di Gianna Spagnuolo.