Chi è Massimo Garavaglia, candidato a segretario della Lega contro Salvini

Chi è Massimo Garavaglia, candidato a segretario della Lega contro Salvini

Massimo Garavaglia, tutto sul senatore della Lega, ex ministro del Turismo, presidente della 6ª Commissione Finanze e Tesoro del Senato.

Massimo Garavaglia è un esponente istituzionale e di governo della Lega lombarda, legato alle radici federaliste del movimento, che nell’ottobre 2026 si è proposti come alternativa a Matteo Salvini, per riaffermare un’identità più territorialista e meno di “estrema destra”. Segue un approfondimento su di lui.

Biografia e carriera di Massimo Garavaglia

Nato l’8 aprile 1968 a Cuggiono (provincia di Milano), sotto il segno dell’Ariete, Massimo Garavaglia è figlio di un operaio e di una casalinga. Dopo la maturità scientifica, si è laureato in Economia e Commercio (con specializzazione in scienza delle finanze aziendali) all’Università Bocconi di Milano ed in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano.

Nelle vesti di consulente aziendale e ha svolto diverse mansioni, e fatto parte di vari consigli di amministrazione tra cui: CoNord, Agenzia Italiana del Farmaco e Cassa Depositi e Prestiti.

Leghista della prima ora, folgorato dalle idee federaliste di Umberto Bossi alla fine degli anni ’80, ha iniziato la carriera politica come consigliere comunale di Marcallo con Casone (1994-1999 e 2009-2013). Poi ha ricoperto la carica di sindaco di Marcallo con Casone per due mandati (13 giugno 1999 – 7 giugno 2009).

Parlamento ed incarichi nazionali

Massimo Garavaglia è entrato in Parlamento nel 2006 alla Camera, grazie alla rinuncia di Bossi, che scelse di restare europarlamentare. La sua avventura in Parlamento ha preso il via con la sua elezione a deputato alla Camera (XV legislatura) nelle liste della Lega Nord nella circoscrizione Lombardia 1 (quarta posizione), grazie proprio alla rinuncia di Umberto Bossi. In seguito, è stato componente e capogruppo in Commissione Affari Sociali e poi Bilancio.

Eletto senatore (XVI legislatura, nel 2008) si è conquistato il primato del più giovane della storia della Repubblica Italiana. Il suo excursus in Parlamento, lo ha visto poi ricoprire la carica di Vicepresidente della Commissione Bilancio del Senato; membro di altre commissioni. Nel 2011 ha ottenuto la nomina a presidente della Commissione Economia del Parlamento del Nord.

Rieletto senatore nel 2013 (XVII legislatura), si è dimesso il 7 maggio 2013, per diventare assessore regionale all’Economia, Bilancio, Crescita e Semplificazione nella giunta di Roberto Maroni in Lombardia (fino al 2018).

Nel 2018, è stato eletto deputato (XVIII legislatura) nel collegio uninominale di Legnano (43,4%), mentre il 13 giugno 2018 è diventato Sottosegretario all’Economia e Finanze nel governo Conte I. L’anno dopo ha ottenuto la nomina a Viceministro all’Economia e Finanze (insieme a Laura Castelli).

Nel periodo 2021-2022 è diventato Ministro del Turismo nel governo Draghi (13 febbraio 2021 – 22 ottobre 2022), con un ministero autonomo con portafoglio per la prima volta. Nel 2022, è stato rieletto senatore (XIX legislatura) come capolista della Lega nel collegio plurinominale Piemonte-02. Dal 10 novembre 2022 è presidente della Commissione Finanze e Tesoro del Senato e componente della Commissione parlamentare per le questioni regionali.

La sfida a Matteo Salvini

Da esponente dell’ala più “nordista”, federalista e pragmatica del partito, Massimo Garavaglia, il 14 ottobre 2026, ha annunciato a sorpresa la candidatura a segretario federale della Lega. Una candidatura arrivata in vista del congresso straordinario di Milano, del 24-25 ottobre 2026, che ha ricevuto il sostegno di: Attilio Fontana, Massimiliano Fedriga e Luca Zaia.

Si è presentato come portavoce dei “nordisti” e dei dissidenti interni, in contrasto con la linea più nazionale e di destra di Matteo Salvini, come ha dichiarato pubblicamente: “C’è un congresso. Sono della Lega e mi candido”. Inoltre, ha ribadito la sua mission: “[…] Non siamo un partito di estrema destra. Noi siamo federalisti e siamo il partito dei territori. […] Ci disegnano come di estrema ma non è così. La Lega è la Lega”.

Per formalizzare la candidatura deve raccogliere le firme di almeno 80 delegati di quattro Regioni diverse. Salvini ha accolto la notizia positivamente, dicendo di aver convocato il congresso proprio perché ci fossero candidature e proposte. La presenza di uno sfidante rende necessario il voto a scrutinio segreto.

La vita privata di Massimo Garavaglia

Massimo Garavaglia è sposato dal 1994 con Marina, conosciuta ai tempi del liceo (in alcune fonti citata come Marina Roma). L’amore è iniziato sui banchi di scuola e proseguito con esperienze comuni di volontariato e politica.

La coppia ha avuto insieme due figlie. La moglie è stata anche coinvolta nella politica locale: dopo i suoi due mandati da sindaco di Marcallo con Casone, ha tentato – senza esito positivo – di succedergli nelle amministrative successive.

Dove vive?

Vive e risiede a Marcallo con Casone, nella provincia milanese, più precisamente nell’hinterland ovest di Milano e del territorio del Magentino.

Curiosità su Massimo Garavaglia

– Garavaglia è un leghista storico di area nordista, federalista e pragmatica, legato alle radici originali del movimento di Umberto Bossi ed alle teorie autonomiste (tra cui quelle di Gianfranco Miglio).

– Come esponente istituzionale e di governo della Lega lombarda, ha sempre dimostrato fedeltà alle radici federaliste del movimento. Per questo si è proposto come alternativa a Salvini per riaffermare un’identità più legata al territorio.

– Garavaglia ha assunto negli anni una posizione nel partito vicino a Giancarlo Giorgetti, Attilio Fontana ed in passato a Roberto Maroni. Si è fatto notare come sostenitore della flat tax e dell’ala più federalista e nordista della Lega.

– Il suo stile moderato ed istituzionale, si mette in evidenza per essere “meno urlato”, rispetto ad altri componenti del partito.

– Il suo profilo politico si è arricchito con diversi tipi di esperienza di governo (locale, regionale e nazionale) e di mediazione nei governi di coalizione (Conte I e Draghi).

– Procedimenti giudiziari: nel 2015 si è ritrovato indagato per turbativa d’asta (inchiesta Mantovani). Assolto “per non aver commesso il fatto” in primo grado nel 2019, con conferma in Appello nel 2022.

– Nel 2024 gli è stata conferita l’onorificenza a Cavaliere dell’Ordine Equestre di Sant’Agata (Repubblica di San Marino).

– La sua comunicazione social, affidata ad Instagram e Facebook, si caratterizza per contenuti ed un tono di tipo istituzionale, tecnico e pragmatico.