Tutto su Marco Franzelli, nome storico del mondo sportivo: giornalista, conduttore e telecronista, legato professionalmente alla Rai.
Marco Franzelli è uno dei giornalisti sportivi più longevi e noti della Rai, dove si è costruito una solida carriera davanti e dietro alle telecamere, scandita da telecronache, conduzione e ruoli di responsabilità. Andiamo ad approfondire la conoscenza dello storico volto del giornalismo, la cui voce ha accompagnato il racconto di diverse sfide sportive.
Biografia e carriera di Marco Franzelli
Marco Franzelli è nato a Roma il 7 settembre 1959, sotto il segno della Vergine. Il suo ingresso nel mondo del lavoro avviene a 17 anni, iniziando a lavorare in un quotidiano romano del pomeriggio, poi in una tv locale e quindi al giornale “L’Occhio” di Maurizio Costanzo.
Nel 1980, dopo un corso alla Luiss, è entrato al TG1 con un contratto a tempo determinato nella redazione sportiva guidata da Tito Stagno, dove si è occupato di “Mercoledì Sport”, “90º Minuto” e dei testi per “La Domenica Sportiva“. Nel dicembre 1983 è stato assunto in pianta stabile.
Trasferitosi a Milano, nel 1985, ha lavorato a “Linea Diretta” con Enzo Biagi, occupandosi di cronaca e società. L’anno dopo è diventato la firma di riferimento del TG1 per la Formula 1: interviste esclusive a Senna, Prost ed ai grandi campioni di quegli anni.
Ma nel corso della sua lunga carriera ha avuto modo di seguire diversi eventi sportivi: Olimpiadi, sci con Alberto Tomba, e soprattutto l’atletica. In particolare, dal 1988 al 1992, è stato la voce delle gare di atletica leggera.
Dal 1992 ha condotto per anni TG1 Sport, lo spazio quotidiano di approfondimento dopo il telegiornale delle ore 20.
Il suo excursus professionale è proseguito nel 1996, quando è diventato capo redattore, ha guidato varie redazioni: Società, Cultura, Spettacolo e Sport. In seguito, tra il 2005 e il 2007, ha ricoperto il ruolo di responsabile dei Servizi Speciali del TG1. Mentre dal 2004 al 2013 è stato uno dei conduttori del TG1 della fascia oraria delle 17.
Ma si è destreggiato anche nel ruolo di conduttore: ha condotto “Unomattina” (2003-2004) insieme a Roberta Capua.
Marco Franzelli nel 2014 è diventato vicedirettore prima di Rai News 24 e poi di Rai Sport, con la responsabilità della Formula 1 e dell’informazione sportiva. Dal 2016 al 2018 è tornato in pista come inviato ai Gran Premi di F1. Nel 2019 ha preso anche in mano Il Processo alla Tappa al Giro d’Italia.
Il giornalista, nel corso del 2023, ha ricoperto per qualche mese l’incarico di direttore ad interim di Rai Sport. Nel mese di agosto dello stesso anno è tornato al TG1 come editorialista.
Oltre alla tv, Marco Franzelli ha scritto diversi libri, molti dei quali insieme a Donatella Scarnati, tra cui: “Le grandi vittorie Ferrari” (con Luca di Montezemolo); “La partita più importante” (su Gianluca Pessotto); “Una vita in alto“ (su Sara Simeoni, con cui ha vinto il Premio Bancarella Sport 2023).
Vita privata di Marco Franzelli
Marco Franzelli è una persona piuttosto riservata, e dalle poche indiscrezioni emerse dovrebbe essere sposato, come suggerito inoltre dalla presenza costante della fede all’anulare sinistro.
Dove vive?
Il giornalista vive principalmente tra Roma e Milano, città dove ha lavorato per tanti anni e dove è riuscito a conservare forti legami professionali.
Curiosità su Marco Franzelli
– Marco Franzelli ha avuto sin da giovane le idee chiare, ed un “vero amore”: diventare un professionista dell’informazione. Senza tentennamenti, e ricoprendo diversi ruoli, ha avuto modo di costruirsi una lunga carriera di grande livello, incentrata su: sport, cronaca e grande passione per il racconto.
– Le sue telecronache più belle sono legate all’atletica leggera, grande passione del giornalista sportivo. Indimenticabile la telecronaca del rientro di Pietro Mennea il 10 agosto 1987. Tra i momenti storici che ha raccontato dal vivo, c’è anche il record del mondo di Mike Powell nel salto in lungo (8,95 m) ai Mondiali di Tokyo 1991.
– Come inviato e commentatore, ha prestato la sua voce anche ad eventi benefici e di grande richiamo come la “Partita del Cuore“. Si tratta della storica gara di calcio tra vip e personaggi dello spettacolo che da anni raccoglie fondi per la solidarietà. Alla telecronaca di Marco Franzelli con Gabriele Corsi ed Andrea Perron è stata affidata la Partita del Cuore 2026 (35ª edizione, 13 luglio 2026), Stadio Gran Sasso d’Italia “Italo Acconcia”. A sfidarsi, la Nazionale Cantanti e la Nazionale della Politica (con alcuni giornalisti), a sostegno della Croce Rossa Italiana.
– Intervistato da https://www.passionedelcalcio.it/ nel febbraio 2025, il giornalista ha ricordato con affetto Tito Stagno, che lo assunse in Rai quando aveva solo 20 anni. Nel ricordare il suo mentore, ha svelato che gli ha insegnato tutto, oltre a farlo “innamorare della televisione, del racconto televisivo, delle immagini, della scrittura televisiva”. Inoltre, Marco Franzelli ha detto: “Tito Stagno è stata una figura fondamentale per me, un padre professionale. La regola aurea che Tito mi ha insegnato e sempre ripetuto della scrittura televisiva è che deve avere tre caratteristiche principali: brevità, semplicità e chiarezza!”.
– Non è particolarmente attivo sui social, si ha traccia di un profilo Instagram riconducibile al giornalista Rai, ma con scarsa vitalità. Mentre compare spesso nei contenuti ufficiali della Rai ed in interviste.
