Chi è Lorenzo Zichichi: editore, organizzatore di mostre e figlio di Antonino Zichichi

Chi è Lorenzo Zichichi: editore, organizzatore di mostre e figlio di Antonino Zichichi

Lorenzo Zichichi, figlio di Antonino, è noto come operatore culturale ed organizzatore di eventi che collegano: arte, scienza e patrimonio.

Lorenzo Zichichi è figlio del famoso fisico e divulgatore scientifico, Antonino Zichichi (nato nel 1929 a Trapani e deceduto il 9 febbraio 2026 all’età di 96 anni). A differenza del famoso padre, si è fatto conoscere come intellettuale e manager culturale, erede di una famiglia con forti radici scientifiche ma con un percorso personale orientato all’arte e alla promozione culturale. Segue un approfondimento su di lui.

Biografia e carriera di Lorenzo Zichichi

Nato a Ginevra nel dicembre 1962 da padre siciliano (Antonino Zichichi) e madre fiorentina, Lorenzo Zichichi si è laureato all’Università di Losanna nel 1987 ed in Filosofia all’Università di Palermo nel 1990.

A differenza del padre, eminente scienziato nel campo della fisica delle particelle – con esperienze al CERN ed al Fermilab – Lorenzo si è dedicato principalmente al mondo della cultura, dell’arte e della gestione culturale.

Ancora studente, ha intrapreso una lunga e proficua collaborazione con Elvira Sellerio: insieme hanno dato vita ai tre volumi dedicati a “Federico II” (1994) ed il libro “Federico II e la Sicilia” (1998), che vedono la partecipazione di ottanta storici di fama internazionale, tra cui: Georges Duby, Jacques Le Goff, Pierre Toubert ed André Vauchez.

In collaborazione con la Sellerio, ha anche pubblicato: “Il colonialismo felpato” (1988), “Il disertore del Paradiso” (1996) e “Storia di Erice” (2002). Come co-curatore e co-autore ha dato alle stampe “La Sicilia dei signori. Il potere nelle città demaniali” , pubblicato nel 2002.

Grazie ad una borsa di studio del CNR, è diventato ricercatore ed assistente alla cattedra di Letteratura Italiana dell’Università di Losanna, prima di scegliere di rientrare in Italia. A partire dal 1988, ha diretto la casa editrice Il Cigno GG Edizioni (con sede a Roma), specializzata in arte contemporanea, che può vantare numerose pubblicazioni e mostre in tutto il mondo: dal Sud America (Cile, Perù, Argentina) alla Russia (Museo Statale dell’Ermitage di San Pietroburgo), dal Giappone agli Stati Uniti.

Incarichi ed impegni professionali di grande rilevanza

In Italia ha promosso con particolare attenzione il dialogo tra patrimonio antico ed arte contemporanea, curando progetti come l’installazione di Igor Mitoraj nella Valle dei Templi di Agrigento, le opere di Arnaldo Pomodoro a Castel del Monte e nei castelli di Trani e Bari, la presenza di Umberto Mastroianni, Francesco Messina e Giacomo Manzù nel Parco Archeologico di Ostia Antica.

Un impegno che lo ha visto attivo anche nella trasformazione dell’ex carcere sull’Acropoli di Lipari in museo di arte contemporanea, con interventi di artisti quali: Piero Pizzi Cannella, Mimmo Paladino e lo scrittore Tahar Ben Jelloun.

Lorenzo Zichichi ha inoltre intrattenuto rapporti professionali stretti e continuativi con alcuni dei più importanti artisti italiani del Novecento, tra cui: Piero Guccione, Alberto Biasi ed Emilio Greco.

Dal 1997 ha diretto la International School on the Treasures of Art and Science, che opera nell’ambito della Fondazione Ettore Majorana di Erice (presieduta dal padre). Dal 1995 al 2001 ha ricoperto l’incarico di Segretario Generale degli Archivi Emilio Greco, per poi diventare Vicepresidente nel 2001.

Nel periodo 1994-2004, è stato Vicepresidente del Centro Studi dell’Opera di Umberto Mastroianni, assumendone la Presidenza nel 2004. È diventato anche membro onorario dell’Accademia Russa di Belle Arti (dal 2011). Dal 2012 al 2016 ha fatto parte del Comitato Scientifico della Fondazione Famiglia Piccolo di Calanovella a Capo d’Orlando (ME).

Ma ha anche ricoperto ruoli istituzionali nel settore culturale, tra cui membro del Consiglio di Amministrazione della Quadriennale di Roma (nominato in diverse occasioni, ad esempio nel 2024 sotto Francesco Rocca) ed in precedenza legato al Palaexpo.

Negli anni, ha curato mostre ed esposizioni (es. su temi archeologici, sacri, o installazioni artistiche in Sicilia ed altrove) e ha pubblicato libri, tra cui romanzi ed altri testi.

Cosa si sa della vita privata di Lorenzo Zichichi

Non ci sono informazioni pubbliche chiare sul suo stato civile o su un’eventuale partner. Non emergono dettagli su tale aspetto della sua vita da fonti attendibili e certe.

Dove vive?

Dovrebbe risiedere e lavorare principalmente a Roma, dove ha sede la casa editrice Il Cigno GG Edizioni (in Piazza San Salvatore in Lauro). È attivo anche ad Erice, in provincia di Trapani, dove dirige dal 1997 la International School on the Treasures of Art and Science presso la Fondazione Ettore Majorana (fondata dal padre Antonino Zichichi). Probabilmente divide il tempo tra Roma e la Sicilia per impegni culturali e mostre.

Curiosità su Lorenzo Zichichi

– Lorenzo ha iniziato a dirigere Il Cigno dal 1988, trasformando la casa editrice in un polo di eccellenza attraverso numerose pubblicazioni, tenendo mostre in tutto il mondo e stringendo collaborazioni prestigiose.

– È noto per aver promosso il dialogo tra arte antica e contemporanea in vari siti archeologici italiani.

– Lorenzo Zichichi è finito al centro dell’esposizione mediatica per questioni legate ad appalti culturali in Sicilia, e per via di alcune controversie editoriali. Nel 2012 fu coinvolto, e poi assolto, in una vicenda giudiziaria minore legata a diritti d’autore di una scultura. Questo caso non ha avuto ripercussioni sulla sua carriera.

– La sua presenza social è limitata, dovrebbe avere un profilo Instagram privato, ma risulta taggato anche su un secondo profilo. Sui social della casa editrice Il Cigno GG Edizioni (Instagram e Facebook) appare raramente in prima persona.

– Lorenzo Zichichi nutre una grande passione per la vela e le regate d’altura, che pratica attivamente da decenni con risultati notevoli. È un regatante esperto e competitivo, con patente nautica vela-motore senza limiti dalla costa dal 1982 (come indicato nel suo CV ufficiale). Il suo sodalizio più noto è con l’armatore Marco Paolucci, a bordo della barca Libertine (un Comet 45S, poi evoluto in altre configurazioni), con la quale ha vinto diverse regate prestigiose.

– È legato da una fraterna amicizia con Giovanni Terzi, marito di Simona Ventura.