Lisa Vittozzi è diventata una leggenda: la prima italiana a vincere l’oro nel biathlon olimpico, dopo i maggiori titoli della disciplina.
Considerata una delle atlete più forti e complete della storia del biathlon italiano, Lisa Vittozzi si è resa protagonista di un’impresa epica nello sport, diventando la prima italiana di sempre a vincere una medaglia d’oro individuale nel biathlon nella storia olimpica. Ecco una biografia dettagliata, ed il quadro della sua carriera agonistica.
Lisa Vittozzi: biografia e carriera sportiva
Nata il 4 febbraio 1995 a Pieve di Cadore, in provincia di Belluno, sotto il segno dell’Acquario, Lisa Vittozzi è cresciuta a Sappada (Friuli-Venezia Giulia). Prima di esplodere nel biathlon, da bambina ha provato vari sport tra cui il calcio: ha giocato nel ruolo di attaccante con i maschi. Ma ha provato anche: nuoto, arrampicata, danza, fondo per poi mettersi alla prova con il tiro a pallini.
Proveniente da una famiglia molto unita, Lisa ha sempre detto che i fratelli e la mamma sono il suo rifugio. Nadia Fontana, sua madre, ha seguito da vicino la carriera della figlia. Nadia ha parlato spesso di Lisa come di una figlia determinata, sognatrice fin da piccola.
I genitori si sono separati quando Lisa era bambina; si è scoperto che ha tre fratelli (quattro figli in totale per la mamma): una sorella maggiore, un fratello maschio (maestro di sci) ed una sorella più piccola.
Lisa ha iniziato a praticare biathlon da giovanissima, mostrando subito grande talento al tiro, sfruttando una precisione eccezionale e delle buone qualità sciistiche. Nel 2013 è entrata nel Gruppo Sportivo Forestale, poi è passata ai Carabinieri nel 2017, militando come atleta del Centro Sportivo Carabinieri.
Il suo esordio ai Mondiali giovanili, è stato segnato dalla comnquista della medaglia d’argento nella sprint ad Obertilliach 2013 (categoria youth). Mentre nella stagione 2014-2015 è salita sul podio iridato junior.
Nella stagione 2014-2015, ha debuttato in Coppa del Mondo, facendosi notare nel circuito dal 2017-2018, con podi e top-10 regolari. Poi nella stagione successiva è giunta seconda nella classifica generale di Coppa del Mondo, dietro a Dorothea Wierer, con diversi podi e dando la sensazione di essere pronta per dominare.
La sua partecipazione alle Olimpiadi PyeongChang 2018, le è valsa un argento nella staffetta mista. Successivamente, l’atleta ha affrontato anni difficili: infortuni, problemi mentali (ansia, attacchi di panico), effetti del Covid. Così ha vissuto delle stagioni altalenanti e complicate (2020/21 e 2021/22, per poi saltare completamente la stagione 2024/25 per infortuni gravi, ripartendo da zero.
Rinascita e trionfi (2023-2026)
La stagione 2022/23 ha decretato il ritorno della biatleta al top con 11 podi in Coppa del Mondo. Inoltre 4 medaglie ai Mondiali di Oberhof, incluso un oro storico nella staffetta femminile con la Wierer ed altre compagne di squadra.
La stagione seguente, è stata da sogno per l’atleta italiana, che è riuscita a vincere la Coppa del Mondo generale (prima italiana dopo Wierer), aggiudicandosi anche le Coppe di specialità (es. individuale). La Vittozzi ha anche conquistato un oro mondiale nell’individuale a Nové Město na Moravě 2024.
Dopo un anno sabbatico, è rientrata alla grande nel corso della stagione 2025/26 in vista delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026, sulle nevi di casa ad Anterselva. L’atleta azzurra, dopo la medaglia d’argento dell’Italia nella staffetta mista 4×6 chilometri, nella gara di inseguimento 10 km femminile, svoltasi il 15 febbraio 2026, si è resa protagonista di una prestazione perfetta con 20/20 al tiro.
Lisa si è conquistata il titolo di campionessa olimpica nella pursuit 10 km ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, vincendo la prima medaglia d’oro individuale nella storia del biathlon italiano, ed il primo oro olimpico assoluto per l’Italia nel biathlon femminile individuale. Così, ha completato il “Grande Slam” personale: vincitrice Coppa del Mondo generale, campionessa mondiale individuale, campionessa olimpica individuale.
La vita privata di Lisa Vittozzi
Lisa, nonostante la grande riservatezza, ha reso noto di avere un fidanzato di nome Marco, al quale dovrebbe essere legata dal 2014 circa. Marco è di Santo Stefano di Cadore (zona Cadore, vicino a Sappada) e non ha nulla a che fare con il mondo del biathlon. Infatti dovrebbe gestire due bar nella zona.
In alcune interviste, parlando di lui lo ha descritto come una persona molto comprensiva e supportiva, capace di gestire i ritmi intensi e le assenze di una atleta professionista. Nei momenti più duri – crisi di ansia, infortuni – il suo compagno è stato un pilastro importante per lei.
Nei suoi interventi pubblici, nel corso del 2026, la Vittozzi ha accennato che il matrimonio è nei piani futuri (“presto arriverà anche il matrimonio a suggellare questo grande amore”), ma non ci sono ancora conferme ufficiali su un’eventuale data delle nozze.
Dove vive e si allena?
Lisa Vittozzi vive e si allena principalmente in Italia, con un forte legame con il suo territorio natale, nelle Alpi orientali. Sappada (provincia di Udine, Friuli-Venezia Giulia), è il suo paese d’origine. Qui è cresciuta, ma la cittadina oltre che a rappresentare la sua base familiare, è per lei un rifugio personale.
Dovrebbe invece allenarsi solitamente ad Anterselva ed in altri centri alpini italiani ed europei, ricordando che Anterselva/Antholz (Val Pusteria, Alto Adige/Südtirol) costituisce il centro biathlon italiano per eccellenza.
Curiosità su Lisa Vittozzi
– È nota per l’eccellente precisione al tiro combinata ad una buona velocità sugli sci, non trascurando un palmarès che la pone tra le migliori al mondo.
– L’atleta è diventata un simbolo di resilienza e di rinascita nel biathlon mondiale in quanto la sua carriera ha avuto alti e bassi. Dopo essere stata una promessa fin da giovanissima (medaglie mondiali youth/junior nel 2013-2014), ha sofferto infortuni gravi, saltando completamente la stagione 2024/25, ed affrontando problemi fisici e momenti di difficoltà mentali. Ma è tornata più forte che mai nella stagione 2025/26, culminando con l’oro olimpico in casa nel corso dei Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026.
– Lisa ha parlato apertamente di crisi di ansia, attacchi di panico, e del un periodo in cui si sentiva in un “vortice” e ha rischiato il ritiro. L’atleta ha ringraziato il mental coach Aiace Rusciano per averla aiutata a superare il momento più buio.
– La sua “Lisa dance” – ovvero il balletto festoso all’arrivo – è diventata iconica, soprattutto dopo l’oro casalingo di Anterselva nel febbraio 2026.
– Nella cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026, in programma il 22 febbraio 2026 all’Arena di Verona l’Italia, sono stati scelti per sfilare con il Tricolore, due portabandiera d’eccezione: Lisa Vittozzi (biathlon) e Davide Ghiotto (pattinaggio di velocità). Una scelta che accredita un riconoscimento simbolico per i due atleti che hanno brillato nel corso Olimpiadi casalinghe: Davide Ghiotto, oro nel pattinaggio di velocità, e Lisa Vittozzi, oro nell’inseguimento 10 km ed argento nella staffetta mista.
– La fuoriclasse sappadina ha dedicato al nonno materno, Sergio Fontana il suo oro olimpico. L’uomo ha rappresentato una figura importantissima non solo a livello personale per lei, in quanto ha fatto da pioniere dello sci a Sappada. Scomparso durante il Covid, sua nipote aveva fatto una scommessa con lui sull’oro olimpico.
– La sua presenza su Instagram documenta principalmente la sua carriera agonistica. Il suo feed è prevalentemente professionale e sportivo, con un focus sulla vita da biatleta, ma include anche tocchi personali, famiglia, sponsor e momenti di vita quotidiana.