Chi era Katty Skerl: biografia e mistero dell’omicidio del 1983, con possibili collegamenti al caso di Emanuela Orlandi.
Chi era davvero Katty Skerl? Dietro il suo nome si nasconde la storia di una ragazza come tante, con passioni, amicizie e sogni, la cui vita è stata spezzata troppo presto. Il suo caso di omicidio, ancora oggi senza una verità definitiva, continua a suscitare interesse e domande, rendendo la sua figura centrale in uno dei gialli più discussi della cronaca italiana. Ecco tutto quello che sappiamo su di lei.
Chi era Katty Skerl: le origini e la Federazione Giovanile Comunista Italiana
Catherine Skerl, chiamata affettuosamente Katty da amici e familiari, nacque il 5 gennaio 1967 (sotto il segno zodicale del Capricorno), a Sala, in Svezia. Figlia del regista Peter Skerl e di Elisa Bartolomei, bibliotecaria presso il Comune di Roma, trascorse la sua adolescenza nella Capitale. Dopo la separazione dei genitori, visse con la madre e il fratello nel quartiere Talenti.
Frequentava il liceo artistico “Giulio Romano”, nella zona di Ponte Milvio, un ambiente in cui, in quegli anni, non mancavano tensioni politiche tra studenti. Infatti, era attivamente coinvolta nella Federazione Giovanile Comunista Italiana, partecipando alla vita politica e sociale del periodo.
L’omicidio e il legame con Emanuela Orlandi
La sera del 21 gennaio 1983 Katty Skerl partecipò a una festa a casa di un’amica, a breve distanza dalla sua abitazione. Aveva con sé un borsone con effetti personali, poiché avrebbe dovuto fermarsi fuori per la notte e partire il giorno seguente per una gita sulla neve.
Nel tardo pomeriggio lasciò l’abitazione per raggiungere un’altra amica alla fermata della metropolitana Lucio Sestio, ma non arrivò mai all’appuntamento. Da quel momento scomparve nel nulla. Il giorno successivo il suo corpo venne ritrovato in una zona rurale a Grottaferrata.
Gli accertamenti medico-legali stabilirono che la morte era avvenuta per strangolamento, al termine di un’aggressione estremamente violenta. Non furono rilevati segni di violenza sessuale né tracce di sostanze nel suo organismo. L’orario del decesso venne collocato nella tarda serata di quel giorno (tra le 21:30 e le 23:00).
Le indagini seguirono diverse piste senza arrivare a una verità definitiva. Marco Fassoni Accetti, che si è attribuito il caso di Emanuela Orlandi, parlò di un possibile collegamento con l’omicidio di Katty, ipotizzando una ritorsione. In seguito venne violata la tomba al Verano e la bara risultò scomparsa, episodio che lo stesso Accetti collegò al tentativo di occultare legami. Nel 2013, una lettera anonima contribuì ad alimentare nuovi dubbi.

Al momento, la storia di Katty Skerl resta ancora oggi avvolta nel mistero, lasciando aperti interrogativi che continuano a cercare una risposta.
Altre curiosità su Katty Skerl
– Tra gli eventi a cui prese parte, si ricorda anche la presenza al comizio di chiusura della campagna elettorale di Enrico Berlinguer nel giugno del 1983.