Enrica Rignon, detta “Puny”, chi era la prima moglie di Fabrizio De André e madre di Cristiano

Enrica Rignon, detta “Puny”, chi era la prima moglie di Fabrizio De André e madre di Cristiano

Enrica Rignon, nota anche come “Puny”, è stata la prima moglie di Fabrizio De André, e madre del suo unico figlio maschio, Cristiano.

Enrica Rignon rimane una figura enigmatica e discreta nella biografia di Fabrizio e Cristiano De André: una moglie elegante ed una madre amorevole, che ha scelto il riserbo eterno, lasciando che a parlare fossero i ricordi del figlio e le canzoni del marito. Ecco una panoramica sulla sua vita e storia con il cantautore genovese.

Biografia e carriera di Enrica Rignon

Nata intorno al 1933 a Genova, da una famiglia benestante e colta, Enrica Rignon si è portata dietro per tutta la vita il soprannome “Puny”, che le era stato dato fin da bambina in famiglia. Cresciuta in un ambiente genovese “snob”, fatto di salotti e cultura alta, ha avuto modo di farsi conoscere come donna elegante ed appassionata di arte e divertimento.

È scomparsa nel 2004, cinque anni dopo la morte di Fabrizio (avvenuta l’11 gennaio 1999), a causa di problemi cardiaci, è stata sepolta con il soprannome “Puny” scritto sulla sua lapide.

La storia d’amore tra Enrica Rignon e Fabrizio De André

I due si conobbero nel 1961, grazie ad un amico comune, Beppe Piroddi, un habituè del jet set negli anni Sessanta. Enrica era di circa sette anni più grande di Fabrizio De André (nato nel 1940). La scintilla fu immediata: dopo pochi mesi, nel luglio 1962, si sposarono nella chiesa di San Giovanni Battista a Quarto dei Mille. Enrica era già incinta, ed il 29 dicembre del 1962 nacque Cristiano De André, che ha seguito le orme paterne, diventando a sua volta cantautore e musicista.

Il matrimonio si concluse con una separazione, e durò circa tredici anni. I due decisero di separarsi ufficiale intorno al 1975 (alcune fonti indicano il divorzio in quell’anno). Nel corso della loro storia hanno vissuto anni intensi ma tormentati. Fabrizio, con il suo carattere ribelle, la passione per la libertà ed i numerosi tradimenti, creò tensioni profonde.

Il loro legame fu autentico ma conflittuale: lei rappresentò per lui uno specchio intimo ed una stabilità borghese, mentre il talento e l’irrequietezza di Faber portarono inevitabilmente alla fine del rapporto. Enrica, da donna sensibile, soffrì molto per gli abbandoni e le infedeltà del marito. Inoltre ha vissuto periodi di grave depressione, tanto da tentare il suicidio, come emerso da alcuni ricordi familiari.

Nonostante il dolore, mantenne sempre un profilo basso, senza mai parlare pubblicamente della loro storia o criticare l’ex marito. Dopo la separazione, la donna ha scelto di vivere un’esistenza appartata e silenziosa: non si risposò, non rilasciò interviste, evitò i riflettori ed il gossip. La donna ha scelto di vivere lontana dalla fama che circondava Fabrizio e poi Cristiano.

Fabrizio ed Enrica mantennero un rispetto reciproco, soprattutto per il bene di Cristiano.Enrica non dimenticò mai quell’amore, custodendolo nel silenzio.

In diverse biografie e film (come Fabrizio De André: Principe liberodel 2018) viene ricordata come una figura importante nella vita privata del cantautore nei primi anni della sua carriera, anche se De André in seguito ebbe una lunga relazione, e secondo matrimonio con Dori Ghezzi.

Il legame di Puny con Genova

Enrica “Puny” Rignon ha vissuto principalmente a Genova per quasi tutta la sua vita. Anche il matrimonio con Fabrizio De André (dal 1962 al 1975 circa) si è snodato interamente nell’ambiente genovese.

Le fonti biografiche ed i ricordi del figlio Cristiano la descrivono sempre come “una bellissima ragazza genovese” o “appartenente a una famiglia borghese di Genova”. Il suo profilo discreto non include cambi di residenza noti. Negli ultimi anni, a causa dei suoi problemi di salute, legati alla pericardite, si recava occasionalmente a Milano per cure specialistiche.

Curiosità su Enrica Rignon

– Enrica Rignon era appassionata di jazz ed apparteneva ad un ambiente borghese genovese agiato, da cui ereditò: eleganza, riservatezza e grande classe.

– La Rignon ha raccontato di aver rivisto Faber dopo essersi sottoposta ad un’operazione al cuore. Puny subì un’importante operazione, circa un anno e mezzo prima della morte di Fabrizio De André, intorno al 1997 (Faber morì l’11 gennaio 1999). Lo raccontò lei stessa in un’intervista al Corriere della Sera (ripresa in varie fonti e post online). In questa circostanza, ha spiegato il perché del funerale religioso di Fabrizio: “Un anno e mezzo fa ho subito un’operazione al cuore: Fabrizio, Dori e mio figlio Cristiano mi sono stati molto vicini. E Fabrizio mi diceva: ‘Non ti preoccupare che andrà tutto bene, io ti ricordo tutte le sere nelle mie preghiere'”.

Cristiano De André ha parlato in interviste (Vanity Fair ed Il Secolo XIX) dei problemi cardiaci cronici della madre fin da giovane. La donna soffriva di pericardite (infiammazione del pericardio), che contribuì al suo stato di salute fragile, insieme alla depressione dopo la separazione dal celebre cantautore.

– La donna rimase legata al figlio negli anni dimostrandogli un affetto profondo, insegnandogli il valore dell’amore autentico.

– Cristiano ha spesso ricordato momenti intimi della sua famiglia, come quando il padre svegliava la madre alle prime luci dell’alba per farle ascoltare una nuova canzone appena scritta, e lei si commuoveva. Un ricordo condiviso durante il Festival di Sanremo 2014, prima di esibirsi con il brano ‘Verranno a chiederti del nostro amore‘. “Ricordo quando mio padre la scrisse in una notte del 1972… verso le 5 del mattino svegliò mia madre, io mi svegliai di conseguenza, guardando dalla spioncino della porta lui gliela stava dedicando e ho visto lei commuoversi“.