Oltre a recitare, Corrado Fortuna ha pubblicato romanzi, diretto da regista documentari e videoclip, coltivato la passione per la musica.
Corrado Fortuna è un artista noto per la sua versatilità. Come attore ha saputo alternare con maestria ruoli drammatici e brillanti sia al cinema che in televisione, mantenendo un forte legame con le sue radici siciliane. Di seguito, una panoramica sulla sua vita personale e professionale.
Biografia e carriera di Corrado Fortuna
Nato a Palermo il 31 marzo 1978, sotto il segno dell’Ariete, Corrado Fortuna ha sviluppato sin da giovane una grande passione per il cinema. Ma, tra i suoi interessi si deve segnalare anche la narrazione. Dopo gli studi superiori, non ha frequentato accademie tradizionali, ma si è formato ‘sul campo’, prendendo parte a produzioni indipendenti.
Il suo debutto importante è arrivato nei primi anni del 2000 con il film “My Name Is Tanino” di Paolo Virzì. Un’esperienza che lo ha fatto notare come uno tra i giovani talenti più promettenti del cinema italiano. In seguito, ha collaborato con alcuni dei registi più importanti del panorama nazionale ed internazionale, tra cui: Giuseppe Tornatore in “Baarìa”; Woody Allen in “To Rome with Love”; Riccardo Milani in “Scusate se esisto!“; Mario Martone in “Fuori” (2025).
L’attore ha fatto parte del cast di popolari serie televisive, tra più note ricordiamo: “Tutti pazzi per amore“, “Questo nostro amore 80“, “Di padre in figlia“, “Anna“, “Beata te“ ed “Il ragazzo dai pantaloni rosa” (2024).
Nella stagione televisiva 2024-2025, si è fatto particolarmente apprezzare dal grande pubblico per il ruolo del commissario Manfredi Monterreale nella serie Mediaset “Vanina – Un vicequestore a Catania“ con Giusy Buscemi.
La seconda stagione è andata in onda, su Canale 5, a partire dal 4 marzo 2026. Il suo personaggio è descritto come affascinante, ironico e tormentato, con un ruolo centrale sia nella trama investigativa, che in quella sentimentale.
Nel 2025 ha ricevuto il Premio Kineo come miglior attore non protagonista per il film “Fuori” di Mario Martone. In precedenza, ha vinto il Premio Guglielmo Biraghi (2004) ed un premio per la regia di un videoclip indipendente presentato nel 2009.
Infatti, oltre alla recitazione, si è dedicato negli anni alla regia ed alla scrittura, realizzando documentari e progetti indipendenti spesso legati a temi sociali ed alla sua Sicilia.
L’attore ha recitato anche ne “Il dio dell’amore” di Francesco Lagi in uscita al cinema in tutta Italia a partire dal 26 marzo 2026.
L’esordio letterario di Corrado Fortuna come romanziere risale al 2014, con “Un giorno sarai un posto bellissimo” (casa editrice Baldini+Castoldi). Si tratta di un romanzo di formazione intenso, malinconico e allo stesso tempo pieno di vita, con uno sguardo molto sincero sulla Palermo di quegli anni.
Nel 2018 ha pubblicato “L’amore capovolto” (Rizzoli), un romanzo che racconta due storie d’amore parallele, ambientate in epoche diverse, che si specchiano l’una nell’altra. Fortuna ha pubblicato un terzo romanzo: “L’ultimo lupo” (Rizzoli, 2021). Questo è il suo primo giallo/thriller, ambientato nelle Madonie siciliane, con un pastore marocchino ed una storia di lupi (veri e metaforici). Questo lavoro è stato tradotto anche in francese.
La vita privata di Corrado Fortuna
Pur essendo molto riservato sulla sua vita sentimentale, è diventata di dominio pubblico la sua relazione con la stilista fiorentina Shary Taddei.
La coppia dovrebbe stare insieme dal 2014 (circa), ed in seguito si è sposata. Nel luglio 2019 hanno avuto un figlio, Vasco Fortuna Taddei. Alcune fonti parlano genericamente di figli al plurale, ma il nome confermato pubblicamente è solo quello di Vasco. Corrado si definisce un padre presente ed attento. Inoltre, ha dichiarato più volte che la paternità ha cambiato profondamente il suo sguardo sul mondo e sul lavoro.
Shary si è trasferita dalla Toscana alla Sicilia (Palermo) per vivere con Corrado, sostenendo la sua carriera di attore e regista, portando avanti la propria attività nel settore fashion e della creatività.
Chi è Shary Taddei
Shary Taddei è una stilista e fashion designer originaria di Firenze, con legami capoverdiani. È nota soprattutto per il suo lavoro nel campo della moda mare e della sartoria creativa. Come stilista ha scelto un approccio che mescola artigianato, ispirazioni etniche ed influenze artistiche.
La designer ha fondato Ymanja Atelier, un brand specializzato in abiti da mare di alta sartoria e capi unici, spesso realizzati con tessuti pregiati ed attenzione al dettaglio. Il marchio ha avuto diverse sedi e pop-up, tra cui aperture a Palermo. In seguito, ha lanciato e collaborato con Isole Minori Lab (di cui è foundatrice). Si tratta di un progetto che mixa: moda, artigianato ed ispirazioni legate alle isole ed al Mediterraneo.
Come creativa ha orientato il suo interesse anche verso: ceramica, disegno, ricamo e progetti interdisciplinari (workshop di ceramica, collezioni capsule come Orientalism, oggetti decorativi per la casa). Un dinamismo professionale, che l’ha portata a lavorare tra Firenze, Milano, Ischia e Palermo, dove si è trasferita per amore.
Shary Taddei è descritta come una donna riservata, molto legata alla famiglia ed al suo lavoro, privilegiando la dimensione artigianale e l’identità creativa.
Dove vive?
L’artista ha vissuto a lungo a Roma, Milano e Firenze, per poi fare ritorno in Sicilia. Si è trasferito definitivamente nella sua città natale, insieme alla moglie ed alla sua famiglia. Un ritorno nella sua terra natale dovuto principalmente a motivi familiari, ma anche per riconnettersi con le sue radici.
In diverse interviste del 2025 ha confermato: “Dopo Milano e Firenze ora vive a Palermo”. Dovrebbe avere una casa anche nella zona di Mondello (la borgata marinara di Palermo), che ama particolarmente per la vicinanza al mare. Palermo gli permette ritmi più umani rispetto alle grandi città del Nord: qui ha deciso di continuare a lavorare tra set televisivi (come Vanina a Catania) e progetti cinematografici.
Curiosità su Corrado Fortuna
– A 20 anni si è trasferito a Firenze per studiare Scienze Politiche, e per mantenersi lavorava come cameriere al McDonald’s. Non aveva alcuna formazione da attore, ma l’occasione arrivò grazie all’amico Carlo Virzì (fratello del regista Paolo), che lo convinse a fare un provino per My Name Is Tanino. Dopo aver superato l’audizione, diventò protagonista del film che lo lanciò.
– Corrado ha raccontato più volte di aver vissuto un’adolescenza difficile a Palermo, con episodi di bullismo che lo hanno segnato profondamente. Questo tema emerge anche nei suoi romanzi, soprattutto in “Un giorno sarai un posto bellissimo”.
– Il suo Instagram è molto equilibrato, si trovano principalmente momenti dietro le quinte, riflessioni, viaggi e qualche post più intimo che riguarda famiglia (ma sempre con molta riservatezza) e paesaggi siciliani.
– Profondamente legato a Palermo ed alla Sicilia, Corrado Fortuna rappresenta uno di quegli attori che, senza inseguire la notorietà a tutti i costi, hanno costruito una carriera solida e stimata da pubblico e critica.
– Fortuna ha coltivato la passione per la musica e DJ, mettendo dischi in vinili dal 1992, quando aveva solo 14 anni. Nel tempo, ha rispolverao questo hobby e ha pubblicato anche un singolo “My immaculate dream” con Matthew S. Inoltre, ha girato videoclip musicali, tra cui uno con la moglie Shary Taddei mentre era incinta di pochi mesi (video di Antonio Dimartino “Giorni buoni”).
