Claudio Batta (Claudio Battagello), chi è il comico di “Zelig”, creatore di Capocenere, attore di “Belli dentro” e veterano del cabaret.
Claudio Batta (pseudonimo di Claudio Battagello) è un comico, attore e cabarettista, noto televisivamente soprattutto per il personaggio di Capocenere, “l’enigmista” di Zelig Circus, e per il ruolo di Ciccio (capo-cella) nella sit-com “Belli dentro”. Segue una panoramica sulla sua carriera e sfera personale.
Biografia e carriera di Claudio Batta
Claudio Battagello è nato a Milano il 10 agosto 1968 – sotto il segno del Leone – da genitori livornesi, quindi vanta origini toscane. Sin da giovane, si è messo in gioco come artista di strada, partecipando anche a numerosi spot pubblicitari.
Nel 1989 ha fatto il suo debutto in TV nella striscia quotidiana “Giorni d’estate” su Italia 1. Tra il 1990 ed il 1999, ha avuto modo di lavorare a teatro, con la compagnia Tempi Moderni, interpretando autori come: Agatha Christie, Anton Čechov, Michael Frayn e Georges Feydeau. Si è formato prendendo parte a stage di mimica (Jango Edwards), fisicità, tecnica vocale e scrittura comica, tra cui con Riccardo Piferi.
Nel periodo 1992-1997 ha guadagnato popolarità in radio su RTL 102.5 e Radio 105, dove hanno preso vita molti dei suoi personaggi di cabaret. Claudio Batta ha praticato il cabaret per anni, con spettacoli come “Lo stress mi stressa” e “Chi è fuori è fuori chi è sotto è sotto“, scritto con Dado Tedeschi e Romano Singlitico.
La svolta nella sua carriera è arrivata quando è riuscito ad entrare nel laboratorio teatrale NBC (Natural Born Comedians) di Zelig, nel 1999. Il comico ha partecipato alle prime sei edizioni di “Zelig/Zelig Circus“ (2000-2006). In seguito, è tornato in occasione del trentennale (Zelig 30) nel 2026, dopo apparizioni sporadiche, come nello speciale “cento puntate” del 2012.
Il suo personaggio più celebre è Capocenere, un parcheggiatore meridionale – spesso percepito come calabrese – che saluta con il tormentone “uttobene, uttobene” e risolve in modo assurdo le “nimmistica” (ossia l’enigmistica, le parole crociate).
Ma il comico è stato anche tra i protagonisti della popolare sit-com “Belli dentro”, trasmessa su Canale 5 dal 2003 al 2007/2008, nel ruolo di Ciccio. Ma in televisione ha collezionato apparizioni anche in: “Striscia la notizia”, “Facciamo Cabaret”, “Cuork” (La7) ed altri programmi.
Come attore ha inoltre fatto parte del cast di film come: “Animali felici”, “Tutti all’attacco” (con Massimo Ceccherini) ed al film TV “Crociera Vianello“. La sua attività teatrale annovera numerosi monologhi e spettacoli, tra cui “Adesso Batta!” per la regia di Alessandro Benvenuti; “Agrodolce” (su cibo e abitudini italiane, scritto con Riccardo Piferi); “Da quando ho famiglia sono single” e “Solo” (un “best of” dei suoi 30 anni di carriera, con sketch su genitorialità, generazioni, lavoro e alimentazione).
È direttore artistico e ha cofondato il collettivo Teatro Comico Civile, impegnato in iniziative sociali e politiche. Inoltre, il noto comico ha pubblicato dei libri: “La nimmistica” (Kowalski, 2003) e “Uttobene uttobene. Le crociate di una body guard in tournée” (Kowalski, 2004).
Negli anni, Claudio Batta ha stretto collaborazioni con agende umoristiche come Smemoranda e Comix. Ma fare tournée teatrali e partecipare ad eventi di beneficenza e solidarietà è stato il suo principale impegno. Nel corso del 2026 ha presentato il suo spettacolo “Il Club dei 27”, con musiche live di TAO (voce e chitarra). La prima nazionale si è tenuta dal 20 al 25 gennaio 2026 al Teatro della Cooperativa di Milano.
Uno spettacolo – prodotto da Teatro della Cooperativa e Claudio Batta, e fa parte della rassegna “Invito a Teatro” – dedicato alla “leggenda dei 27”, gli artisti morti a quella età come: Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison, Kurt Cobain, Amy Winehouse ed altri come Robert Johnson e Brian Jones.
Vita privata di Claudio Batta
Da quanto reso noto dallo stesso comico, nonostante la sua riservatezza sul fronte sfera privata, è possibile dedurre che sia sposato e che sia padre di due figlie. Infatti, in uno spettacolo le ha definite ironicamente “tre buoni motivi per cui bere”, sottolineando però che rifarebbe la scelta di famiglia nonostante le fatiche.
Curiosità su Claudio Batta
– Pur avendo origini familiari toscane, con il suo personaggio di Capocenere ha fatto credere che fosse calabrese: lo stesso comico ha ironizzato su questo retroscena.
– Tormento e stile: saluto “uttobene, uttobene”, “nimmistica” al posto di enigmistica, e risposte strampalate ai cruciverba che facevano ridere il pubblico di “Zelig“.
– Claudio Batta è in grado di parlare diversi dialetti (milanese, toscano, calabrese, siciliano) e ha basi di spagnolo ed inglese.
– Si è dedicato anche a cause sociali, ad esempio è stato testimonial di associazioni come City Angels.
– Il comico vanta anche esperienza come sommelier in serate Wine Show.
– La sua comicità è descritta come semplice, elegante e mai volgare, con capacità di passare da personaggi caricati a riflessioni su temi quotidiani.
– Il suo Instagram è incentrato sulla sua attività artistica e professionale. I contenuti principali includono: aggiornamenti professionali (riferimenti a Zelig, cinema, regia); promozione di spettacoli teatrali e cabaret; reel e video comici / ironici (sketch o clip di vita quotidiana con tono umoristico); eventi e collaborazioni.
