Tutto su Caterina Rappoccio: meteora degli anni ’90, nota per il brano iconico degli 883, ha continuato con la musica lontano dai riflettori.
Caterina Rappoccio, la voce rock e graffiante di “Aeroplano” (1993) con gli 883, ha vissuto una parabola professionale negli anni, passando da meteora degli anni Novanta, scoperta da Claudio Cecchetto a 16 anni, a cantante indipendente che scrive e registra da sola, suona chitarra e piano, e continua a cantare senza filtri.
Biografia e carriera di Caterina Rappoccio
Caterina Rappoccio, nata nel 1977 a Milano, da madre pugliese e padre calabrese, si è fatta conoscere duettando con Max Pezzali degli 883 nel brano “Aeroplano” (1993), lato B del singolo “Sei un mito” dall’album “Nord Sud Ovest Est“.
È diventata nota a 16-17 anni grazie a questo pezzo, che ha avuto un buon successo radiofonico ed in classifica. Da cantante si è distinta per una voce rock e graffiante.
Ma già da bambina si è messa in evidenza con la partecipazione a “Piccoli Fans“, condotto da Sandra Milo. La passione per il mondo della musica ha motivato anche il suo studio del pianoforte al Conservatorio. A 14 anni si è anche presentata al Festival di Castrocaro, pagandosi i provini lavorando come cameriera, qui è stata notata da Claudio Cecchetto, che le propose “Aeroplano” (scritta da Pezzali e Mauro Repetto) per la finale; lei la trovò “moscia” e la rese più rock.
Non vinse, ma firmò un contratto con Cecchetto, che decise di farla cantare insieme a Pezzali. Lei all’epoca non conosceva personalmente gli 883, anche se aveva ascoltato molto “Hanno ucciso l’Uomo Ragno”.
Nel gennaio 1994, Caterina Rappoccio è apparsa con gli 883 al “Roxy Bar” di Red Ronnie (una delle ultime uscite pubbliche del duo prima dell’uscita di Repetto). L’anno dopo ha avuto successo anche con il suo singolo “Favola semplice”, con cui partecipò ad “Un disco per l’estate“.
Ma la sua carriera discografica ha avuto breve durata, infatti si è interrotta presto: Cecchetto chiuse il contratto (“non siamo le persone giuste per te”). La cantante ha raccontato di aver guadagnato circa un milione di lire per “Aeroplano” e di aver fatto vari lavori ne(segretaria, cameriera ed altri), ha attribuito parte delle difficoltà ad un brano di contenuto politico che scrisse nel 1994.
Nonostante le difficoltà incontrate ha continuato a scrivere e suonare, scegliendo una strada alternativa a quella già percorsa. In pratica, ha proseguito nel fare musica in modo completamente indipendente: scrivendo, registrando e producendo le sue canzoni da casa con computer, scheda audio e strumenti, (senza autotune o AI).
Dal 2015 ha poi iniziato a pubblicare brani sul suo canale YouTube, esibendosi anche live in pub e piccoli locali. Nel 2018 ha ritrovato Pezzali in tv a “90 Special”.
La vita privata di Caterina Rappoccio
Non risultano informazioni pubbliche sulla sua situazione sentimentale. Nelle sue interviste è solita parlare della sua vita e passione per la musica, senza riferimenti alla sfera privata.
Dove vive?
Dovrebbe vivere, da alcuni anni, vicino a Cesenatico, in Romagna. Alcune fonti riportano che vive da sola in un monolocale a Valverde (vicino a Cesenatico), a pochi metri dal mare, dove a farle compagnia c’è il suo inseparabile pianoforte.
Curiosità su Caterina Rappoccio
– Il suo nome è tornato a riecheggiare nel 2026 grazie alla serie Sky “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883“ (seconda stagione), dove un personaggio ispirato a lei (interpretato da Rosa Barbolini) appare nel quarto episodio.
– Attorno al 2023, ha lasciato Milano, dove aveva venduto casa, per trasferirsi al mare, realizzando il suo sogno di quando era bambina.
– È abbastanza attiva sui canali ufficiali, soprattutto per la musica. Su Facebook (“Caterina di Aeroplano…quella Vera!”) pubblica aggiornamenti, ringraziamenti per gli articoli recenti e link alle canzoni. Sul suo canale ufficiale YouTube propone le sue canzoni, anche recenti come “Dolce Nostro Mare” del 2026, e vecchi pezzi. Inoltre ha un sito/WordPress collegato al suo canale YouTube.
– Si rintraccia la sua presenza anche su Instagram con un profilo privato, che rimanda alle sue principali vetrine sul web.
– È principalmente una pianista, ha studiato pianoforte al Conservatorio, ma suona regolarmente anche la chitarra, soprattutto nelle versioni acustiche e nei live “chitarra e voce”. Sul suo canale YouTube ci sono diversi video in cui si esibisce con chitarra e voce live (“Come il Mare”, “That Time”). Nel suo profilo su siti di musicisti (come Villaggio Musicale) si elencano tra gli strumenti da lei suonati: pianoforte, tastiera e chitarra. Usa gli strumenti per accompagnarsi quando compone e registra a casa.
– Caterina Rappoccio ha scelto una vita semplice ed indipendente: ha confessato di vivere con 2-3 mila euro all’anno, facendo solo musica: canzoni su YouTube, qualche live nei locali e birrerie.
– Lei sostiene che “Garibaldi” (o Garybaldi), canzone scritta nel 1994 e proposta a Claudio Cecchetto, ma mai pubblicata ufficialmente all’epoca, causò la fine del contratto. L’ha poi registrata e pubblicata in modo indipendente nel 2018.
