Vai al contenuto

Chi è Barbara Fabbroni: dalla psicologia alla criminologia, carriera e vita privata

Barbara Fabbroni partecipa alla presentazione e al cocktail del suo nuovo libro “Coach In Love”

Cosa c’è da sapere su Barbara Fabbroni, professionista la cui attività unisce psicologia clinica, criminologia e divulgazione.

Barbara Fabbroni è una psicologa, psicoterapeuta, criminologa, giornalista, scrittrice, blogger, influencer ed opinionista televisiva, nota per l’attività clinica, la divulgazione su temi di psicologia e criminologia, e per il progetto Crime Caffè. Segue una panoramica su di lei.

Barbara Fabbroni: biografia, formazione e carriera

Nata ad Arezzo il 1° novembre 1964, sotto il segno dello Scorpione (secondo Wikipedia), Barbara Fabbroni si è laureata in Psicologia presso l’Università degli Studi di Firenze, con una tesi su anoressia e bulimia che è poi diventata un libro. In seguito, ha proseguito con la specializzazione in Terapia Breve Strategica, presso il Centro di Terapia Breve Strategica e ha completato la formazione come Analista Transazionale Clinico (CTA-P, con esami internazionali EATA-ITAA a Belgrado e Colonia).

Si è specializzata anche in criminologia e ha seguito percorsi di psicopatologia con docenti come Bruno Callieri, Armando Ballerini ed Antonello Correale. Inoltre, ha frequentato un Master di II livello in Criminologia Clinica presso UniCusano.

La Fabbroni oltre a svolgere attività clinica privata ad Arezzo (individuale e di gruppo, con bambini, coppie ed adulti), ha ampliato il suo ambito di competenze. Dal 2019 è iscritta all’Albo dei Giornalisti della Toscana. Dal 2022 dirige la testata giornalistica registrata www.barbarafabbroni.it (con App dedicata) e scrive anche con lo pseudonimo “Emma Evangelisti”.

Il suo ambito di competenze racchiude orbita attorno a diversi temi: disagio psicologico, violenza, relazioni disfunzionali e dinamiche criminali, con un approccio che privilegia la comprensione dell’animo umano piuttosto che la spettacolarizzazione dei fatti di cronaca.

Editoria, scrittura, media e televisione

Barbara Fabbroni ha pubblicato numerosi saggi di psicologia clinica e psicopatologia con le Edizioni Universitarie Romane (EUR) tra il 2006 e il 2012. Tra le sue opere: “La solitudine in un click. La trappola della rete“; “Tra le braccia di Narciso”; “Solitudine. Il bambino smarrito” (Premio Cesare Pavese 2013 per la saggistica); “Stati dell’Io Fetali” (Premio Tagete 2014).

La professionista ha anche diretto collane editoriali “Nel cuore dei bambini” ed “Analisi Transazionale”, e scritto fiabe terapeutiche per bambini (Piccolina e Volavola, Babina la bambina birichina). Come romanziera ha pubblicato con Armando Curcio Editore ed altre case, tra cui: L’amore, forse, Coach in Love, “L’amore all’improvviso“, “Amélie. Il destino viaggia sulla strada maestra“, “Sesso e Seduzione” ed altri titoli.

Tra i vari riconoscimenti letterari ricevuti, si devono segnalare: il Premio Accademia Res aulica, il Premio Città di Taormina, il Premio della Critica Milano International ed il Premio Armando Curcio per la Cultura (2025, per la “scrittura dell’enigma”). Tra gli altri riconoscimenti: il Premio Eccellenza Italiana (al Senato della Repubblica, 2024, per l’impegno in criminologia), Antenna d’oro della Tivvù (2023), Microfono d’Oro, Starligth International Cinema Award (Venezia 2023) e vari altri premi legati a giornalismo, scrittura e divulgazione

È opinionista fissa dal 2022 nel programma “Crimini e Criminologia” su Cusano Italia TV (con la rubrica “Lente d’ingrandimento”). Ma ha avuto modo di essereospite in altre trasmissioni (Ore 14“,Pomeriggio con Noi“, “Giallo d’estate” ) e collabora con radio (tra cui “Just Like Love” su Radio Sanremo Web e La storia Oscura).

La psicologa ha inoltre scritto per riviste come “Novella 2000″, “Visto” e varie testate online. Ma ha anche collaborato con: “Forbes Italia“, “Vanity Fair” e “Libero Quotidiano“.

Nel 2025 ha fondato “Crime Caffè: Oltre il buio“, un format culturale e formativo itinerante che unisce narrazione, arte ed analisi psicocriminologica. L’obiettivo è trasformare storie di violenza in consapevolezza e strumenti di prevenzione, evitando la spettacolarizzazione. Un progetto che ha fatto il suo debutto ad Arezzo, per poi proseguire con diverse tappe nazionali.

Cosa si sa sulla vita privata di Barbara Fabbroni

Non risultano informazioni pubbliche ufficiali o dichiarazioni che confermino se sia attualmente sposata o abbia un marito. Nella sua comunicazione pubblica (interviste, sito ufficiale e social) protegge molto la vita privata.

La psicologa e criminologa ha parlato apertamente di essere mamma (in un’intervista del 2023 ha citato con orgoglio “mio figlio”, ormai uomo adulto) e di avere animali domestici (cani), ma non menziona un partner o un matrimonio in corso. Fonti generiche (come Famous Birthdays) parlano di “due figli”, ma senza dettagli ufficiali.

Dove vive e lavora?

Barbara Fabbroni vive ad Arezzo: è nativa della città toscana e viene costantemente definita “aretina” nelle interviste e nei profili ufficiali. Il suo studio privato di psicoterapia si trova ad Arezzo e la sua testata giornalistica è registrata presso il Tribunale di Arezzo. Inoltre, l’esperta ha stretto collaborazioni attive con media locali come ArezzoNotizie e Corriere di Arezzo.

In alcune schede professionali compare anche un riferimento a Grosseto (studio secondario), ma la base principale resta Arezzo. Comunque è solita spostarsi per lavoro (trasmissioni TV, eventi di Crime Caffè, presentazioni), ma la residenza e l’attività clinica sono radicate lì.

Curiosità su Barbara Fabbroni

– Il suo profilo Instagram è molto seguito, conta milioni di follower, ma fa sentire la sua presenza anche su altre piattaforme. Infatti ha un sito personale, un profilo X, un canale su You Tube, è poi attiva su Linkedin e Tik Tok, insomma ha creato una rete divulgativa social molto vitale. Il sito ufficiale ed i social ospitano rubriche come True Crime Stories, Pippa Pickle e contenuti su mente, stile di vita ed attualità.

– Barbara Fabbroni si è costruita l’immagine di una professionista poliedrica, capace di unire competenza clinica, scrittura e comunicazione, con particolare attenzione alla comprensione della violenza e del disagio psicologico.

– La sua comunicazione social e mediatica è caratterizzata da un tono empatico, autorevole ma accessibile, che unisce rigore psicologico/criminologico ad un linguaggio narrativo ed umano. L’obiettivo dichiarato è “osservare e raccontare l’animo umano”, trasformando cronaca e disagio in consapevolezza e prevenzione, senza spettacolarizzare la violenza.

– La passione per la psicologia nasce da una curiosità infantile verso emozioni, comportamenti e silenzi; cita figure di riferimento come: Freud, Jung, Rogers, Winnicott, Berne e maestri italiani.

– Il suo stile risulta chiaro, semplice ed umano: porta la scienza (psicologia e criminologia) ad un pubblico ampio, evitando tecnicismi eccessivi. Inoltre predilige una comunicazione empatico e riflessiva: privilegia l’ascolto, le “crepe” ed i silenzi delle persone, piuttosto che il sensazionalismo. Ma il suo stile sa essere anche narrativo e coinvolgente. Le storie di crimini o relazioni disfunzionali diventano racconti che invitano alla riflessione e al dibattito (integra scienza e narrazione: “Quando costruisco una storia non parto mai dall’evento, ma dall’essere umano”).

– Si definisce una donna “in cammino”, curiosa e impegnata a creare ponti tra scienza e società, cronaca e riflessione.

Riproduzione riservata © 2026 - DG

ultimo aggiornamento: 24 Settembre 2026 12:08

Alessandro Matri: chi sono i genitori Luigi e Pinuccia