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Che malattia ha Alessandro Di Battista: la diagnosi dopo il malore, sintomi e come si cura

Alessandro Di Battista

Che malattia ha Alessandro Di Battista: dopo il malore a Cuba ha svelato la diagnosi. Quali sono i sintomi e come si cura.

Alessandro Di Battista ha scelto lo studio di diMartedì per parlare per la prima volta della malattia che lo ha colpito durante un viaggio a Cuba e che lo ha costretto a un ricovero d’urgenza. L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha raccontato il malore improvviso, l’intervento subito sull’isola e il successivo ricovero al Policlinico Gemelli una volta rientrato in Italia. Ma che malattia ha, quali sono i sintomi e come si cura?

Alessandro Di Battista

Che malattia ha Alessandro Di Battista: la diagnosi dopo il malore a Cuba

Durante l’intervista a diMartedì, Alessandro Di Battista ha rivelato di avere un tumore al cervello, scoperto proprio in seguito al malore accusato mentre si trovava a Cuba per realizzare alcuni reportage sulla situazione del Paese.

“Mi sono sentito male in virtù di un edema cerebrale dovuto alla presenza di un tumore che mi è stato riscontrato a Cuba“, ha spiegato.

Secondo quanto raccontato dall’ex deputato, i medici cubani hanno individuato immediatamente la malattia, impostato le cure necessarie e ridotto l’edema cerebrale. Sono inoltre riusciti ad asportare quasi completamente il tumore. Una volta tornato in Italia, è stato ricoverato al Policlinico Gemelli, da dove è stato dimesso il 18 settembre. Adesso sta proseguendo le cure.

Di Battista ha parlato di tumore del cervello, una definizione che comprende diverse malattie oncologiche. Tra le forme più diffuse c’è il glioblastoma, come riportato da Repubblica, che colpisce circa 1.500 persone ogni anno e rappresenta il 45% dei nuovi casi. Non è stato però specificato che sia questa la forma diagnosticata all’ex deputato.

Il glioblastoma si sviluppa principalmente negli uomini tra i 50 e i 65 anni, anche se esistono forme a esordio giovanile, con un’età media intorno ai 39 anni. La ricerca scientifica ha individuato due grandi famiglie della malattia sulla base della mutazione o meno del gene IDH, isocitrato deidrogenasi.

Tumore al cervello: quali sono i sintomi e come si cura

Nel caso raccontato da Alessandro Di Battista, il malore è stato provocato da un edema cerebrale. Per svilupparsi, infatti, il tumore ha bisogno di nuovi vasi sanguigni che possono risultare fragili e presentare delle fessure. Attraverso queste, alcuni elementi del sangue possono fuoriuscire dal flusso circolatorio e accumularsi nel tessuto cerebrale circostante, provocando l’edema.

Proprio questo accumulo può causare diversi sintomi, tra cui forte mal di testa, vertigini, nausea, vomito e sonnolenza. Disturbi che possono spingere il paziente a rivolgersi al medico e portare, attraverso gli accertamenti necessari, alla scoperta della malattia, come accaduto a Di Battista durante il soggiorno a Cuba.

Per intervenire sull’edema, il primo passo consiste nel ridurre l’accumulo attraverso una terapia a base di farmaci cortisonici. Successivamente può essere effettuata la resezione chirurgica del tumore. Secondo le linee guida dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (Aiom), all’intervento segue la radioterapia, con l’eventuale aggiunta della chemioterapia.

L’ex deputato del Movimento 5 Stelle ha spiegato di essere adesso impegnato nel proseguimento delle cure e ha raccontato anche come sta vivendo la diagnosi: “Faccio parte del club numeroso di quelli che dicono: perché proprio a me?“.

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ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2026 12:46

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