Amanda Knox, ricordata per il “coinvolgimento” nell’omicidio di Meredith Kercer, parla della nuova vita che si è costruita dopo l’assoluzione.

Tutti probabilmente ricorderanno la storia di Amanda Knox: la ragazza, tra il 2007 e il 2015, fu coinvolta insieme al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito nell’omicidio della studentessa Meredith Kercher, trovata morta nella sua stanza, coperta da un piumone e con varie ferite da arma da taglio. Dopo un po’ di tempo, i ragazzi furono assolti e oggi Amanda è una donna nuova.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Intanto, ha avuto una bambina già da diversi anni: «Devo dire che sono contenta di non dover più far finta di non essere una mamma» ha ammesso alla giornalista Jessica Bennet, parlando di sua figlia Eureka Muse Knox-Robinson. La ragazza, infatti, per via dei risvolti mediatici del caso, ha dovuto tenere nascosta la sua vita per molti anni.

Inoltre Amanda Knox è sposata con il poeta e scrittore Christopher Robinson, che la difese molto anche prima di essere assolta: i due vivono in un’isoletta boscosa vicino a West Seattle con Eureka e tre gatti, amano molto da vita di campagna e cercano di non farsi vedere in pubblico. Guadagnano grazie ai 160 iscritti a Patreon, un servizio a sostegno della creatività, abbonati al loro podcast Labyrinths.

In questo format affrontano argomenti di cronaca nera, sviscerandoli al meglio andando oltre ciò che titoli di giornali e tv pongono all’attenzione. Al contrario di quel che si possa pensare, infatti, la notorietà non ha aiutato Amanda economicamente: l’anticipo per il libro le portò circa 3,5 milioni di dollari in tasca, sufficienti solo per pagare le spese legali. In cantiere però, un adattamento cinematografico del libro e un programma televisivo che parli di casi giudiziari di assoluzione.

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Ultimo aggiornamento: 31-10-2021


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