L’ex prete Alberto Ravagnani è un concorrente di Ballando con le Stelle 2026. L’annuncio con un video sui social.
Dopo l’addio di un altro volto storico, arrivato dopo quello di Selvaggia Lucarelli, per Ballando con le Stelle 2026 è tempo di nuovi annunci. Milly Carlucci continua a costruire il cast della prossima edizione e questa volta a sorprendere è l’arrivo di un personaggio dalla storia decisamente particolare. Si tratta di Alberto Ravagnani, diventato famoso come prete influencer prima di lasciare il sacerdozio nel febbraio 2026. Adesso per lui si apre un capitolo completamente diverso: sarà uno dei concorrenti dello show di Rai 1.
Chi è Alberto Ravagnani: da prete influencer all’addio al sacerdozio
Prima di diventare un nuovo concorrente di Ballando con le Stelle 2026, Alberto Ravagnani era salito alla ribalta grazie alla sua attività come prete influencer. Attraverso i social condivideva contenuti dedicati soprattutto ad argomenti spirituali e religiosi, costruendo una presenza online capace di attirare molta attenzione.
La sua attività sul web aveva però fatto discutere anche per la presenza di sponsorizzazioni accanto ai suoi contenuti, tanto da valergli un richiamo da parte della Curia. La svolta più importante è arrivata successivamente, nel febbraio 2026, quando ha annunciato sui propri canali la decisione di spogliarsi delle vesti sacerdotali.
Una scelta che ha segnato un cambiamento radicale nel suo percorso e alla quale ha dedicato anche un libro dal titolo La scelta, che è debuttato anche il teatro. Oggi, invece, è pronto per una nuova esperienza in TV.
L’ex prete a Ballando con le Stelle 2026: l’annuncio
L’annuncio è arrivato il 28 agosto attraverso i canali social ufficiali di Ballando con le Stelle. Alberto Ravagnani, attualmente in Thailandia, è apparso a petto nudo in un video nel quale ha raccontato personalmente la nuova avventura che lo aspetta sulla pista del programma condotto da Milly Carlucci.
L’ex prete ha scelto di presentare questa esperienza: “Combattere e ballare sono le due cose che ho sempre l’impianto di non saper fare. Sembrano opposte, ma in realtà sono la stessa cosa, due modi per far parlare il corpo. Io ho sempre detto tante, tante parole“.
