Al Bano, nuove polemiche dopo il concerto al capodanno ebraico a Tel Aviv: il cantante replica alle critiche.
Dopo aver confessato un retroscena importante sulla fine del suo matrimonio con Romina Power, Al Bano è tornato a dedicarsi alla musica. Il cantante pugliese si è esibito lo scorso 13 settembre a Tel Aviv in occasione del capodanno ebraico. La sua presenza, tuttavia, ha suscitato non poche polemiche da parte dei sostenitori di Gaza. L’artista, però, ha scelto di rompere il silenzio e svelare il suo punto di vista a coloro che lo hanno criticato.

Le critiche per la presenza al capodanno ebraico
Al Bano ha scelto di prendere parte al capodanno ebraico, esibendosi in occasione dei festeggiamenti a Tel Aviv. Tuttavia i video delle sue performance canore sono arrivati ben presto sul web. Sui social, in ben poco tempo, è esplosa la polemica. In tanti hanno sottolineato quanto fosse inappropriato festeggiare in un momento storico come questo. Altri, invece, si sono soffermati sulla possibilità per un cantante italiano di tenere un concerto in Israele.
“Canta Felicità a due passi dal genocidio” scrive un utente, sottolineando quanto fosse poco opportuno celebrare una festività mentre tante persone lottano per vivere.
La replica di Al Bano dopo i commenti sui social
Dopo essere venuto a conoscenza dell’opinione di molti utenti sui social, Al Bano ha scelto di prendere la parola. Il cantante ha voluto in primis quale sia per lui il concetto di musica e quali siano le motivazioni alla base della sua scelta.
Una posizione che lega alla sua visione artistica e al suo ruolo di ruolo di musicista attivo sulla scena internazionale. “Da orgoglioso italiano e cittadino del mondo, credo che la musica non conosca confini. Parla un linguaggio universale, capace di unire persone di ogni nazionalità ” ha scritto sul suo profilo social.
“La mia presenza vuole essere un gesto di vicinanza umana, ispirato dalla pace e dalla compassione. In un mondo diviso, la musica continua a essere un ponte. Il mio desiderio è mantenerlo aperto, usando la mia voce per ispirare comprensione, amicizia e speranza” ha proseguito, spiegando quale sia la sua concezione di musica.
In queste parole ha racchiuso il significato della sua scelta, soffermandosi sul vero valore dell’arte. Con questa replica ha voluto spiegare quali siano state le motivazioni che l’hanno spinto a prendere parte ai festeggiamenti per il capodanno ebraico.