Il sorteggio per i posti in chiesa è degenerata in un colpo di fucile che ha ferito un sottufficiale dell’arma.

Al momento sono sei gli indagati per la rissa che si è consumata nella chiesa di Santa Maria degli Ammalati di Acireale, lo scorso 5 settembre. I colpi di arma da fuoco sarebbero esplosi in seguito a un diverbio tra due ex coniugi in occasione della celebrazione della prima comunione del figlio.

Terza dose Vaccino, a chi spetta prima e quanto dura.

Il sorteggio dei posti avrebbe avvantaggiato il padre a discapito della madre. La donna era da tempo infuriata con l’ex marito, che nel frattempo si era ricostruito una famiglia. Sono seguiti colpi e pugni all’interno della chiesa, fino al drammatico epilogo. Il nonno del bambino, Camillo Leocata, ha sparato un colpo di pistola e colpito accidentalmente Sebastiano Giovanni Grasso, un brigadiere ormai fuori servizio che, in seguito alle ferite, ha riportato gravissime lesioni alla schiena.

Il colpo d’arma da fuoco è risuonato nella chiesa troncando le parole del parroco: “Oggi è il giorno della gioia”.

Il Gip ha disposto un arresto: la custodia in carcere per il nonno del bambino, mentre per gli altri cinque indagati l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

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Ultimo aggiornamento: 27-10-2021


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