Vi siete mai chiesti cosa succede ai vestiti dopo una sfilata della Milano Fashion Week? Tutti gli abiti iniziano un lungo “viaggio”.
Non sempre i vestiti che sfilano sulle passerelle delle Fashion Week, che sia quella di Milano, New York, Parigi o Londra, finiscono nei negozi. Scopriamo cosa succede agli abiti dopo che le modelle e i modelli li hanno mostrati in passerella.
Cosa succede ai vestiti dopo una sfilata della Fashion Week?
Non importa in quale città si svolge, se a Milano, New York, Londra o Parigi, la Fashion Week resta l’evento di moda più importante al mondo. Sono tante le curiosità che ruotano attorno alla settimana della moda e una di queste riguarda i vestiti: cosa succede dopo che modelle e modelli li hanno sfoggiati in passerella? Dopo il primo exploit, gli abiti iniziano una sorta di lungo “viaggio”.
Il primo step è il cosiddetto re-see che, come suggerisce il nome, è una specie di mostra in cui gli addetti ai lavori – dagli stylist ai giornalisti, passando per i buyer – hanno la possibilità di vedere da vicino le creazioni. In questa occasione, gli abiti vengono indossati dai manichini e i ‘visitatori’ possono toccarli, analizzarli e studiare tutti i dettagli.
Al termine del ree-see inizia parte la campagna vendite, che di solito dura tre settimane circa. Generalmente, i grandi brand si affidano prima ai merchandiser che stabiliscono le tempistiche, l’ordine e i luoghi in cui lanciare i diversi capi, mentre i marchi più piccoli aprono i loro showroom ai buyer che decidono liberamente quali vestiti portare in negozio.

Dalle sponsorizzazioni ai musei: l’ultimo viaggio degli abiti
Solitamente, solo i vestiti che vengono scelti durante la campagna vendite passano alla fase di produzione. Gli altri diventano una sorta di modelli di ‘rappresentanza‘. In alcuni casi vengono dati in prestito ai Vip per i red carpet, in altri finiscono in esposizione nello showroom del brand di riferimento, oppure in veri e propri musei dedicati alla moda.
C’è, però, un’altra vita ancora per gli abiti della Fashion Week. I vestiti che sono apparsi in passerella non vengono venduti, ma prestati ai migliori offerenti (star, influencer e stylist) per campagne pubblicitarie e shooting. Talvolta, i brand organizzano pure vendite interne riservate a dipendenti, giornalisti e addetti ai lavori. Solo raramente, finiscono negli outlet e venduti a prezzi interessanti.