Il carcinoma ai polmoni è la malattia tumorale che ha colpito Patrizia Caselli: cos’è, sintomi e possibili cure
Come l’adenocarcinoma che ha colpito Enrica Bonaccorti, anche il carcinoma ai polmoni è una forma tumorale molto aggressiva. Purtroppo in queste ore sta attirando ancora di più l’attenzione per aver colpito Patrizia Caselli, nota attrice e conduttrice televisiva, scomparsa a causa di questa malattia. Quali sono i sintomi con cui si presenta? Esistono delle cure specifiche per contrastarla e come è possibile prevenirla? Ecco tutto ciò che bisogna sapere.
Cos’è il carcinoma polmonare e con quali sintomi si presenta
Il carcinoma polmonare è una delle forme tumorali più diffuse fra la popolazione globale. Difatti rappresenta la prima causa di decesso per cancro nel mondo. Essendo molto invasivo, a differenza di altri tipi di tumori è necessario individuarlo in tempo. Una diagnosi tempestiva, infatti, può fare la differenza per quanto riguarda la prognosi della malattia.
Fra i fattori di rischio principali c’è sicuramente il fumo di sigaretta e l’esposizione allo smog. Il carcinoma ai polmoni in molti casi si presenta asintomatico in fase iniziale. Solo successivamente si presentano sintomi specifici come raucedine, sangue nel catarro, respiro corto, dolore al petto, stanchezza e perdita di peso.

La lotta di Patrizia Caselli contro il carcinoma ai polmoni
Patrizia Caselli ha combattuto a lungo contro il carcinoma ai polmoni. La diagnosi era arrivata due anni fa, precisamente nel febbraio 2024. Fin dal primo momento, l’attrice e conduttrice televisiva ha compreso che non sarebbe stato facile sconfiggere una forma di tumore così invasiva. Tuttavia non ha mai perso la speranza di guarire per poi trascorrere più tempo possibile con i suo amato figlio.
Nella sua ultima intervista a Vanity Fair, aveva annunciato la scoperta della malattia, senza nascondere nulla, neppure le sue paure. “Sono terrorizzata“ ha ammesso con grande sincerità. “Non sono pronta a lasciare niente, non solo un figlio” ha rivelato, confessando di essere molto legata alla vita.
“Continuo a chiederlo al medico e non riesco a trattenere il dato che mi dà. Al Policlinico di Milano mi hanno asportato mezzo polmone destro e dei linfonodi trovati in metastasi, cosa che non si aspettava neanche il medico. Quello è stato il momento più brutto. Avevo sperato che non fosse necessaria la chemio, ma ora l’ho cominciata” aveva raccontato nel corso dell’intervista, spiegando quale fosse il protocollo terapeutico adottato.